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Forcella a parallelogramma DEBESS Technologies: Il funzionamento

Scritto da Raffaele Berardi il 23 agosto 2010

PERCHE’ LA FORCELLA A PARALLELOGRAMMA

La forcella a parallelogramma (detta anche a quadrilatero) è una soluzione inventata per risolvere quasi tutti i limiti di una sospensione tradizionale telescopica. Gli attriti di strisciamento sono sostituiti da attriti di tipo volvente e questo migliora la scorrevolezza della sospensione la quale non ha steli che scorrono dentro una forcella ma bracci che ruotano attorno a cuscinetti. Il corpo della sospensione ha una maggiore rigidezza rispetto ad una tradizionale forcella telescopica. Adottando appositi leveraggi si può ottenere un comportamento progressivo proprio come nelle sospensioni posteriori a leveraggi progressivi normalmente adottate sulla stragrande maggioranza delle moto. La ruota può avere una traiettoria verticale, per non avere alcuna variazione di passo, oppure può essere inclinata in avanti per ottenere un leggero effetto anti-dive. Anche sull’avancorsa si può avere un buon controllo, la forcella a parallelogramma infatti permette di scegliere tra avancorsa costante al variare della corsa  oppure avancorsa crescente o decrescente a seconda del comportamento della moto che si desidera ottenere.

IL FUNZIONAMENTO

Lo schema a parallelogramma con leveraggi che agiscono sul monoammortizzatore posto sotto al serbatoio assomiglia ai leveraggi progressivi che vengono adottati sui monoammortizzatori posteriori. Sebbene la geometria non sia perfettamente uguale, la logica risulta la medesima: variare il rapporto tra la corsa di escursione della ruota e la corsa di escursione dell’ammortizzatore durante il movimento della ruota stessa sulle imperfezioni del manto stradale o in seguito a staccate, curve e accelerazioni in pista. Per le moto di tipo stradale tale rapporto vale 3 (con escursione della forcella di circa 120mm e dell’ammortizzatore di circa 40mm). Per le moto da Gran Premio il rapporto scende a 2.

In accelerazione, con la sospensione (anteriore ovviamente) quasi completamente estesa è consigliabile che le rigidezze siano ridotte al minimo per assorbire al meglio le piccole asperità dell’asfalto e garantire quindi il contatto al suolo.

In rettilineo la rigidezza della sospensione sarà comunque modesta anche se maggiore del caso precedente dato che il carico statico sarà aumentato.

In frenata con la sospensione che va a comprimersi abbondantemente la rigidezza aumenta per evitare un brusco raggiungimento del finecorsa e garantire un’elevata stabilità del mezzo.

NEL DETTAGLIO

Quando gli steli (1) vanno verso l’alto, i due triangoli sovrapposti (2) ruotano in senso orario azionando una serie di tiranti (3) ed un leveraggio (4) che comprimono l’ammortizzatore. Riferimenti in figura. Agendo con una particolare chiave sul punto (5) si riesce a regolare l’inclinazione degli steli variando di conseguenza l’avancorsa* della sospensione a beneficio delle diverse esigenze di guidabilità del mezzo.

schema evoluto forcella a parallelogramma debess technologies forcella parallelogramma DEBESS Technologies

CHE COS’E’ L’AVANCORSA

L’avancorsa è la distanza espressa in millimetri tra le proiezioni a terra della perpendicolare passante per il centro della ruota e l’asse di rotazione della forcella, questo valore sarà positivo nel caso in cui l’asse di rotazione cadrà anteriormente alla perpendicolare della ruota, altrimenti il valore sarà negativo.

avancorsa.jpg

Un valore elevato di avancorsa, porta a una maggiore stabilità direzionale (facendo inclinare la moto da un lato, lasciando la forcella libera, essa tenderà a far rimanere/ritornare la moto dritta) e ad una minore sensibilità alle imperfezioni della strada/suolo, mentre un valore di avancorsa ridotto porta a effetti opposti, cioè ad una migliore maneggevolezza, precisione e scioltezza nell’inserimento in curva (maggiore velocità nel cambio di direzione). Questi valori sono più adatti al misto ed in montagna; mentre in autostrada è più utile un’avacorsa accentuata (oltre i 12 centimetri misurati sulla linea di terra).

Continua…

Link correlati

Forcella a parallelogramma: Un brevetto nato da DEBESS Technologies
Forcella a parallelogramma: Lo schema di base
Forcella a parallelogramma: Il funzionamento
Forcella a parallelogramma: Caratteristiche tecniche
Forcella a parallelogramma: La storia di un’idea della DEBESS Technologies

2 Responses to “Forcella a parallelogramma DEBESS Technologies: Il funzionamento”

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