Lavori specializzati e non, imprenditoria e giovani -1-

Rubrica: Lavori specializzati e non, imprenditoria e giovani

Titolo o argomento: Lavorare con gusto

Nonostante molti dicano che oggi non c’è lavoro, i giovani non sanno come fare, non si guadagna più niente e via discorrendo, la verità, almeno in buona parte dei casi, fondamentalmente è da un’altra parte e pochi se ne accorgono.

Un bell’esempio

Prima di continuare vi faccio subito un esempio: conosco un bar nella mia città che in 28 anni ha cambiato gestione 6 volte di cui 3 volte negli ultimi 2 anni. La motivazione di chi ha lasciato il bar è stata: “Non si lavora più perchè non ci sono più gli uffici di una volta che si sono trasferiti in centro”.

Ora tutti i fissati con il motto, “non c’è lavoro” avrebbero dato pienamente ragione agli ex proprietari. Io no. Ho sempre creduto che il servizio di quel bar fosse pessimo negli ultimi anni e privo di una figura, dietro il bancone, altamente specializzata e professionale. In molti hanno puntato sull’estetica di quel locale sprecando elevate quantità di denaro che sarebbero state più utili per un servizio migliore, un caffè migliore e delle paste migliori. Naturalmente quando dico queste cose in molti mi danno dell’arrogante e del presuntuoso. Posso capire…

Con l’ultimo cambio di gestione avevo deciso di non andare nemmeno a salutare i nuovi proprietari, avendo perso ogni speranza di poter gustare un buon caffè, un locale pulito, in ordine e naturalmente delle buone paste. Pian piano nel giro di un paio di settimane, mi accorgo di un via vai continuo per raggiungere il bar, così incuriositi andiamo a prendere il caffè.

Inaspettatamente il locale è pulitissimo, in ordine, niente è fuori tema, i contenitori delle paste sono curati, si sente in tutto il bar un’aroma di caffè buono che non sentivo da oltre 15 anni (e non è tanto per dire). Le paste finalmente sono fresche, buone e ben fatte. Sono invitanti e il barman, solo per come si muove, ispira fiducia. Si presenta in divisa, è ben vestito, pulito. Usa bicchieri, bottiglie e macchinetta del caffè con una professionalità propria di uno che si è almeno degnato di dire: “Vado alla peggio a fare le scuole serali all’alberghiero pur di aprire il bar da professionista, essere aggiornato ed offrire un servizio che inviti i clienti a tornare”.

Ciliegina sulla torta, ti prepara un cappuccino nel quale miscela varie creme a tua scelta e sul quale fa ogni giorno un disegno diverso con la schiuma di latte. Un disegno con la schiuma di latte?! Addirittura?! L’ultimo era un fiore con le foglie… cosa non facile credo. Siamo passati da un estremo all’altro e, guarda caso, ora il bar lavora.

Continua…

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