Quel benessere momentaneo che costa caro…

Senza accorgercene ecco in breve (si fa per dire) la lista alla quale ci siamo assuefatti piano piano, o perchè lo fanno gli altri, o perchè il mercato ce lo ha quasi imposto “silenziosamente”:

  • Neanche a dirlo: il cellulare. Superfunzionale: deve fare filmini con la qualità di un colossal; foto (con il pacchetto THE BEST viene anche il tecnico per le luci); giochi, televisione, radio, lettore mp3, computer, palmare, navigatore, sms, mms, internet, wi-fi, avvisarvi su chi ha vinto un reality, a volte RUBRICA, più raramente usato per telefonare… 😀

  • Neanche a ridirlo: secondo cellulare con la tariffa più agevolata per le chiamate verso le targhe dispari, per quelle pari invece usiamo il telefono precedente

  • Lettore mp3: per ascoltare 80 GB di canzoni ovvero 22.857 brani da ascoltare tutti (68.571 minuti di musica ovvero 1142,85 ore) ovviamente in mezz’ora di autobus.

  • Navigatore per ritrovare la macelleria in paese sotto casa nostra. Non mi ricordo mai se quando apro il portone devo girare verso il bar o verso la croce gialla….

  • Computer portatile con l’hard disk più grande della storia… per salvare 20 file di testo che stanno in un dischetto da 1,44MB scritti con l’ultimo programma di scrittura che però occupa 3GB. E per tenere le foto del battesimo del figlio del cugino della sorella di quella nuora di terzo grado amica del collega del tabaccaio di fronte casa di nonna. Ma non la nostra nonna vera, la vecchietta di paese tanto tenera che ormai è diventata un parente.

  • Portatile Mignon. Si appoggia comodamente sul portarotolo di carta igenica per fare video conferenze con gli amici soprattutto nel “momento del bisogno”…

  • Macchina fotografica da Xn MegaPixel in modo che le foto, se sono brutte, si vedano veramente bene… che sono brutte.

  • Utilitaria con verniciatura fatta a mano nel primo pomeriggio dallo stesso stilista che ci ha fatto la cinta così pesante che ci cadono i pantaloni. Auto ovviamente munita di presa usb per collegare il pace maker alla centralina e scegliere la mappatura: sport, race, pioggia (rain), gita nell’entroterra toscano… per sentire la strada “nel cuore”.

  • Televisore al Plasmon (plasma) per “nutrire energicamente” i nostri bambini con concetti fondamentali e di primaria importanza per la loro crescita e lo sviluppo delle loro capacità: reality, gente spacciata per famosa non si sa per quale motivo, pubblicità di tariffe, canoni, abbonamenti ai quali, mi raccomando, non possiamo mancare; gente che canta, balla, zompetta, si offende, si pettina al buio… Una volta va bene, due pure, ma sempre attaccati li no eh!

  • Lettore dei “soli” formati: cd/dvd/hd/blueray/md/sd/mmc/3,5″/dat/video8/vhs/miniDV/HDV/cici/coco/ecacameocaz (come direbbe un buontempone che conosco), ma stiamo aspettando che ne escano altri 20 per averli tutti 😀

  • Occhiali da sole che abbaiano il sole stesso. Li riconosci perchè sono così potenti che li vedi in giro quando il sole per non farsi abbaiare rende la giornata nuvolosa…

 Penso non manchi nulla. Qualche scemenza per farsi due risate. Due risate che però fanno riflettere.

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Aspetti psicologici.

Molti psicologi e studiosi ritengono che questo grande desiderio di possedere tutto nasca da un recondo senso di insoddisfazione personale che più si tenta di colmare con degli oggetti e più ci lascia vuoti. Ogni nuovo ogggetto è una nuova speranza di felicità… una felicità che si assopisce già dopo poche ore dall’acquisto. Diverso è il discorso per chi acquista materiale tecnico per una reale utilità o meglio per lavoro o passione. In questi ultimi casi un acquisto tanto agognato può rendere realmente più sereni per il raggiunto scopo di un obiettivo ambito e per la consapevolezza che tale materiale sarà utile a qualcosa, utile a raggiungere uno scopo.

E’ importante distinguere sempre un acquisto motivato da un acquisto fatto per noia.

3 risposte a “Quel benessere momentaneo che costa caro…”

  1. aggiungere un auto per ogni componente della famiglia, più un auto per il lavoro e un auto per il tmepo libero!

  2. Ti sei dimenticato le più importanti…il SUV da 3 tonnellate per la mogliettina che deve andare a fare la spesa al supermercato a 20 m da casa e la mini super cooper S da 200 cv per il figlioletto appena patentato che deve andare a puttane(ecco dovete pagare anche queste),e ci deve andare a 250 Km/h!!! Senza contare l’abbigliamento sempre per il sudetto figliolino che ,poverino,non può andare in giro senza i pantaloni DXX la magliettina XX le scarpe PXXXXXTI per una spesa complessiva di 1000-2000€,altrimenti non verrebbe accettato dalla società…spesa che poi va ripetuta ad ogni stagione perchè la moda si evolve continuamente!!!Non parliamo poi nel caso che la figlia sia femmina,una spesa annua di almeno 15000 € per : parrucchiere , estetista , borsettine mignon che si e no l’assorbente interno ci entra che però costano 500 €(una per ogni paio di scarpe),quindi le scarpe(un paio per ogni borsetta),lampade abbronzanti,palestra…ecc ecc (poi se sarete fortunati a 20 anni troverà il ragazzo miliardario che gli passa tutto lui). Lasciamo perdere il caso in cui i vostri due figli si droghino….IN UNA SOCIETA’ COSI’ ANCHE I PIù RICCHI ANDREBBERO FALLITI….O ALMENO FAREBBERO FATICA AD ARRIVARE A FINE MESE!!!

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