Che cos’è il frazionamento di un motore?

Rubrica: Incominciamo a parlare di automobili -11-

Titolo o argomento: Che cos’è il frazionamento di un motore?

A mano a mano che si sale con le prestazioni di una vettura, spesso e volentieri si aumenta la cilindrata del motore. Questo perché è il sistema più semplice per ottenere potenza e coppia. Tuttavia non è assolutamente consigliabile realizzare un motore ad esempio 5.000cc di cilindrata con i soliti 4 cilindri (magari trasversali). La ragione risiede nel fatto che con cilindrate così grandi, le dimensioni e le masse degli organi in movimento sarebbero notevoli (mi riferisco a pistoni, bielle, albero motore e relativi contrappesi, valvole, volano…). Di conseguenza anche le inerzie sarebbero molto elevate. La conseguenza più immediata di inerzie eccessive è sicuramente il regime di rotazione che si abbassa notevolmente. Tipico esempio ne sono i motori destinati ai mezzi pesanti quali camion, autobus, trattori. Un autobus può avere un motore di circa 8 litri con 6 cilindri a V e raggiungere un regime massimo di rotazione di 1000-1200 giri al minuto con pistoni che sono grandi quanto i barattoli del caffè.

Capite da soli che non è il tipo di regime adatto ad un motore che deve, per così dire, frullare…

Allora cosa si fa?

Si fraziona il motore, ovvero al crescere della cilindrata, si aumentano il numero di cilindri e, di conseguenza, dei relativi organi in movimento, con il risultato che a parità di cilindrata, un motore 5 litri con 12 cilindri ha componenti molto più piccole di un motore 5 litri con 4 cilindri.

Ma non solo!

Il regime di rotazione raggiungibile, viste le ridotte inerzie, cresce notevolmente e le curve di coppia e potenza massima si spostano verso regimi molto più elevati rendendo il motore con 12 cilindri (nel nostro esempio) molto più performante nell’accoppiamento con un mezzo leggero da competizione.

Inoltre si riducono gli attriti dato che le superfici di contatto sono molto minori e si ripartisce un lavoro decisamente stressante su più organi. Anche il raffreddamento risulta trarre vantaggio da questa soluzione.

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3 risposte a “Che cos’è il frazionamento di un motore?”

  1. Salve, articolo interessante come tutti gli altri, volevo chiedere invece quale sia il vantaggio di progettare i motori a V di 90°, è lo stesso motivo dei motori boxer? (abbassare baricentro ecc. ecc.) se si perchè non fare un boxer?

  2. Ciao Emanuele, la tua domanda è molto interessante e abbiamo così deciso di realizzare un apposito articolo per dare una risposta. L’articolo sarà pronto entro qualche giorno e ti invieremo via email il link esatto non appena pronto 🙂

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