Questione di punti di vista

Alle volte due persone affermano cose apparentemente differenti ed in contrasto ma, nonostante ciò, entrambi hanno ragione. Come è possibile? Dipende dai punti di vista, ossia dall’origine del punto di vista, dal sistema di riferimento scelto.

Ammettiamo che tu ti trovi ad un milione di anni luce dalla terra, se affermi che Melbourne e Roma si trovano nello stesso punto, non affermi qualcosa di errato. Questo perchè bisogna fare i conti con un sistema infinitamente più grande di quello al quale sei abituato. Chi si trova sulla terra però avrà comunque ragione ad affermare che Melbourne e Roma non si trovano nello stesso punto. Questo perchè è cambiato il sistema di riferimento. Che cos’è il sistema di riferimento? Hai presente quando ti trovi a bordo di un treno, fermo in stazione, il quale ha accanto un altro treno? Quando uno dei due treni parte, non riesci a stabilire quale sia fino a che non trovi un punto di riferimento e osservi chi si stia muovendo rispetto a quello (un palo della stazione ad esempio). Ebbene tale sistema di riferimento può essere molto lontano come nell’esempio di Roma e Melbourne viste dallo spazio, oppure essere molto vicino come nell’esempio classico dei treni in stazione o come nel curioso esempio della camera di Ames.

La camera di Ames, grazie alla sua particolare geometria ed al fatto che si può guardare al suo interno con un solo occhio tramite uno spioncino, offre una distorsione della realtà percepita dal cervello. Esso, nel tentativo di ricostruire la scena corretta, si ritrova davanti ad un apparente paradosso logico: due persone della stessa altezza, poste accanto, risultano essere l’una alta circa il doppio dell’altra anche se in realtà non è così. Questo dipende dal punto di vista (forzato da uno spioncino che permette di osservare l’interno della camera) ovvero dal sistema di riferimento. Il punto di vista forzato è un punto “ottuso” che non permette di fare una valutazione globale corretta della situazione e non permette di percepire la reale geometria della stanza che non è un comune parallelepipedo ma un prisma a base trapezoidale con un vertice estruso in modo tale che il pavimento sia in pendenza.

Quando una categoria di lavoratori a te poco gradita subisce un duro colpo a te fa piacere perchè pensi a quali danni possa aver causato in passato tale categoria agli interessi di tutte le altre categorie. In un certo senso hai ragione. Ma se il tuo sistema di riferimento si sposta all’interno della suddetta categoria, se a farne parte sei tu, devi ammettere per logica che riterresti sbagliato che le tue abitudini ed i tuoi interessi vengano intaccati. Anche questa volta, in un certo senso, hai ragione. Ma se in entrambi i casi hai ragione, come è possibile, da un punto di vista logico, che quanto affermato sia vero? Semplicemente perchè entrambe le affermazioni sono uguali e l’oggetto del discorso è sempre: il perseguimento dei propri interessi.

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 La camera di Ames, grazie alla sua particolare geometria ed al fatto che si può guardare al suo
interno con un solo occhio, offre una distorsione della realtà percepita dal cervello il quale,
nel tentativo di ricostruire la scena corretta si ritrova davanti ad un apparente paradosso logico.
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