Il professionista della prima maniera

Rubrica: La tetralogia della povertà. Svalutazione – Parte 6

Titolo o argomento: Come si diventa poveri oggi e soprattutto… perché

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Il professionista che non conosci o hai dimenticato, quello della prima maniera

Questa parte è dedicata prevalentemente a coloro i quali, o perché molto giovani o perché maturi ma un po’ troppo malleabili, rispettivamente non hanno mai vissuto, o hanno rimosso ben presto, i punti di forza di un passato che risale a soli 20 anni fa: l’esperienza di procurarsi prodotti e servizi facendo riferimento alla figura di un professionista della prima maniera.

Prima che il commercio e i servizi venissero accentrati, presso i nomi ridondanti del web, esisteva una folta scelta di privati che operavano di persona in un reale libero mercato, privo di monopoli e privo di centralizzazioni a siti web massivi di distribuzione e di influenza dei clienti. Un’influenza basata su una smisurata, quanto non regolamentata, raccolta di dati.
Simili situazioni sono inverosimilmente state promosse dalla nostra crescente assuefazione alle rudi semplificazioni, dalla nostra ricerca di un improbabile successo che, paradossalmente, consacrasse come vincente la nostra latente pigrizia e dalla mancanza di volontà da impiegare nello studio di nuove e seducenti trappole che però richiedono molto impegno per esser comprese e conosciute a fondo,

No, non è un romanzo, né una favola, erano gli anni fiorenti che culminavano nelle decadi ’70, ’80, ’90. Gli anni dell’esercito di piccole e medie imprese italiane, possedute da privati self made men-women, che garantivano l’assenza di monopolio, la circolazione del denaro, posti di lavoro umani e longevi, la concorrenza leale e, in poche parole, il benessere e la sana competizione dell’Italia in sé stessa e nel mondo.

Una persona che proviene dalla lontana dimensione della realtà

Il professionista della prima maniera è quella persona, quel riferimento affidabile dotato di appendici che si connettono tra la moltitudine di esperienze che ha maturato e le richieste dei più svariati clienti desiderosi di soddisfare le proprie idee, i propri grandi progetti. Si distingue dal professionista dell’ultima ora perché comunica contenuti densi provenienti dalla propria esperienza, perché non utilizza inglesismi a sproposito per gonfiare le sue esposizioni e perché non proviene da “algoritmici” corsi intensivi in cui ha condensato un concentrato di dati e informazioni che non ha mai assorbito né tantomeno vissuto, corsi a cui ha partecipato sotto invito della nuova società per cui lavora e per la quale giura fedeltà pur non conoscendone nemmeno il nome completo registrato.

Il professionista della prima maniera è una figura affidabile, precisa, rigorosa e oramai rara (ma recuperabile se si tramanda la Sua conoscenza), alla quale ti affidi, nella quale riponi la tua fiducia, alla quale demandi il compito di suggerirti, attraverso l’esperienza approfondita di almeno un decennio se non un ventennio, un trentennio e, nei casi gold, un cinquantennio (ad esempio i nostri genitori o i nostri nonni provenienti da decenni di attività a conduzione familiare esplorata in ogni singolo meandro), il prodotto più adatto alle tue esigenze. Il prodotto che fa per te, quello per cui sai già cosa aspettarti, quello per il quale puoi ancora realizzare un piano di ammortamento domestico, quello che sai che durerà o quello che ti verrà spiegato come adoperarlo al meglio affinché il tuo lavoro non si tramuti in un trasferimento costante di denaro dal tuo stipendio a spese errate che ti impediscono ogni volta di realizzare i tuoi sogni; quello che ti viene illustrato nel suo quadro più generale e poi nel singolo dettaglio, quello che ti fa apprezzare la passione di chi lo ha studiato e ti trasferisce concetti che non pensavi, che sottovalutavi, che ti sorprendono, quello che ti fa scoprire le reali potenzialità di ciò che usi, di ciò che puoi avere e che sovente non vengono nemmeno sfruttate.

Il professionista della prima maniera è una miniera di preziose informazioni e di esperienze, si tratta di una persona appassionata, una persona che si è sacrificata una vita per fare della propria passione un lavoro, una persona che non è perfetta, anzi, porta i segni delle fatiche fatte, degli sbagli commessi, dei problemi risolti, degli ostacoli sormontati e sconfitti, una persona che conosce chiaramente vantaggi e svantaggi (e non solo i vantaggi), una persona che sa indirizzarti verso la buona riuscita del tuo acquisto, del tuo progetto, una persona che tiene conto non solo del proprio sacrosanto profitto ma, prima ancora, di un cliente che, se soddisfatto, tornerà da solo, di sua sponte, senza snervanti incitazioni né tentativi di fidelizzazione, e lo gratificherà mostrandosi contento di essersi affidato, felice che l’esperienza del professionista sia stata utile per evitargli una spesa errata e, anzi, lo abbia privato di pensieri, grattacapi e spiacevoli conseguenze in un campo in cui non è ferrato.

Il professionista della prima maniera ha esplorato ogni sentiero possibile del proprio mestiere, ti accompagna diretto verso l’uscita dal tuo problema e fa della propria esperienza la leva che ti solleva dalle situazioni più scomode lasciandoti libero di dedicare la tua mente a quelli che invece rappresentano i tuoi compiti giornalieri, i tuoi pensieri prioritari, la tua vita.

Il professionista della prima maniera è una persona vera, come te, non un algoritmo né personale addestrato, subliminato, plagiato o comunque monopensante. Una persona con cui confrontarsi con cui spiegarsi e capirsi meglio di qualunque esperienza virtuale o della rete che ti cattura per poi far di te quel che vuole. Il professionista della prima maniera chiude la porta del suo studio, abbassa la serranda della sua sede e prima di avviarsi verso casa ricapitola e segna già dalla sera prima, il meglio che potrà darti dal giorno dopo.

I punti chiave

Il professionista della prima maniera ha il dono di svolgere il lavoro che lo appaga, che lo affascina, che gli piace (passione). Ti dice le cose come sono realmente, non deve venderti nulla per forza (parola). La sua stretta di mano è reale garanzia di qualità non una tecnica di comunicazione, è il reale confronto con la presenza fisica di una persona che vive i tuoi stessi problemi nei tuoi stessi ambiti o in altri che lo coinvolgono proprio per il suo specifico mestiere (stretta di mano). Quel che promette mantiene (promessa). Si destreggia tra le insidie di prodotti e servizi conoscendo per te il percorso migliore (esperienza). Lo puoi cercare quando sei in difficoltà e lui/lei ci sono, fisicamente, davanti a te ed hai modo di osservare chi è, come si comporta, quanto è vero (riferimento). Non si dimentica di te dopo il pagamento, il rapporto prosegue nel tempo e si consolida sulla base di graditi incontri in cui vengono messi a disposizione nuovi riferimenti, nuova esperienza (affidabilità). Studia approfonditamente il suo settore di competenza e conosce chicche spesso sconosciute persino ai produttori (professionalità). Non vive a tuo danno, non vive pensando di rifilarti quel che vuole attribuendo a te la responsabilità di aver creduto o meno a delle recensioni (onestà). In poche parole la sua caratura si avvale di: passione, parola, stretta di mano, promessa, esperienza, riferimento, affidabilità, professionalità, onestà e, aggiungerei anche, umanità. Buttare al vento tutto questo per un pacchetto consegnato fin sullo zerbino mi sembra uno scempio.

Vi era un tempo in cui, in ogni luogo abitato del pianeta, le persone morivano coinvolte in ingiusti sanguinosi stermini. Oggi, che ci siamo civilizzati, vengono sterminate in maniera meno appariscente ma ugualmente cruenta. Lentamente, snobbati dall’indifferenza, dall’avidità, dalla pigrizia, dall’ignoranza, dalla superficialità delle masse, dallo sciocco sfizio di far parte di una modernità priva di innovazione e ricca di tarli che stanno rosicchiando dall’interno le nostre strutture personali che sostengono il nostro essere umani e della cui mancanza ci accorgeremo solo dopo che saranno collassate in un mucchietto di polvere, polvere che verrà prontamente nascosta sotto il tappeto delle prossime generazioni.

Continua…

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Cap 7 – In revisione
Cap 8 – In revisione
Cap 9 – In revisione
Cap 10 – In revisione
Cap 11 – In revisione

Seconda raccolta – Prossimamente (su versione cartacea)

Terza raccolta – Prossimamente (su versione cartacea)

Quarta raccolta – Prossimamente (su versione cartacea)

Prima estensione – Prossimamente (su versione cartacea)

Seconda estensione – Prossimamente (su versione cartacea)