Rubrica: Assetto da neve
Titolo o argomento: Sulla neve meglio gomme larghe o strette?
Solitamente si tende a pensare che un pneumatico più largo sia “sempre” migliore e quindi in ogni condizione, in ogni situazione. Non è esattamente così. I pneumatici con un’elevata area di contatto a terra hanno diversi svantaggi: aumentano i consumi di carburante, tendono al galleggiano sull’acqua (favoriscono cioè l’acquaplaning) e sono assolutamente inadatti sulla neve. Certo molti inconvenienti si sono ovviati con l’ausilio dell’elettronica ma rimanendo sul lato fisico del discorso è facile dimostrare quanto segue:
Ammettiamo di avere a disposizione un’utilitaria con una massa di 960 kg la quale scarica a terra ipoteticamente 500 kg all’avantreno (ovvero 250 kg per ruota, circa 2500 Newton) e 460 kg al retrotreno (ovvero 230 kg per ruota, circa 2300 Newton).
Ammettiamo che la superficie di contatto a terra di ogni pneumatico di tale utilitaria sia di 20 cm2 (ovvero 2000 mm2).
La pressione “P” di contatto tra il pneumatico anteriore (ad esempio) e l’asfalto vale:
P = Forza/Area = (N/mm2) = 2500 N / 2000 mm2 = 1,25 N/mm2
Se invece il pneumatico in questione avesse un’area di contatto a terra doppia e quindi di 40 cm2 (ovvero 4000 mm2) la pressione varrebbe:
P = Forza/Area = (N/mm2) = 2500 N / 4000 mm2 = 0,625 N/mm2
Viene da sé, ed è facile immaginare, come un veicolo con pneumatici più larghi, su bagnato o neve, perda più facilmente il contatto a terra rispetto ad un veicolo di pari massa che monta pneumatici più stretti. Non a caso le vetture da rally, quando sono settate per la neve, montano pneumatici di larghezza pari a circa la metà di quelli adottati sui tracciati d’asfalto.









