Il rischio di incendio in casa

Il rischio di incendio è uno dei più temuti in casa

Come ridurlo?

  1. Evitare che si sviluppi l’incendio. I materiali da costruzione partecipano in misura marginale al problema. Sono prevalentemente gli arredi le principali cause di incidenti da fuoco. I materiali che sono incorporati nelle murature, come gli isolanti, ben difficilmente possono incendiarsi.

  2. Evitare che la struttura collassi. Le strutture devono essere progettate e costruite in modo da resistere al fuoco ed evitare il crollo dell’edificio. I materiali isolanti possono contribuire in modo decisivo a tale risultato proteggendo le strutture.

  3. Evitare che si sviluppino fumi opachi. Il pericolo più immediato in caso di incendio è costituito dai fumi. L’opacità dei fumi ostacola la fuga e i soccorsi impedendo la vista. I fumi sono sviluppati soprattutto dai materiali che possono facilmente incendiarsi come gli arredi, i mobili imbottiti, le tende, ecc.

  4. Evitare i fumi tossici. La tossicità è letale. Non sempre i materiali sintetici, contrariamente a quanto si ritiene, e comunque non tutti sono i più pericolosi nei confronti dei fumi da incendio. Ad esempio i più tossici sono i fumi prodotti dalla lana e dal cotone…

Muffa, condensa e umidità in casa?

La muffa, la condensa e l’umidità

La condensazione del vapore d’acqua sulle pareti provoca il germogliare e diffondersi della muffa, funghi di cui si nutrono varie specie batteriche. La presenza di muffe negli ambienti è una delle principali cause di non igiene delle case e può provocare malanni alle vie respiratorie ed anche danni più gravi alla salute. L’acqua condensa a causa di:

  • basse temperature delle pareti, cioè scarso isolamento termico o presenza di ponti termici;

  • insufficiente ventilazione, cioè concentrazione di vapore elevata;

  • serramenti a tenuta, cappe a ricircolo etc, cioè scarsa evacuazione del vapore;

  • cattiva conduzione dell’alloggio (sovraffollamento, temperatura troppo bassa di notte…)

La temperatura superficiale

Il confort dell’ambiente è dovuto principalmente ad una buona temperatura operante, cioè alla temperatura media tra quelle dell’aria e delle pareti: pareti fredde inducono sensazione di disagio. Inutile tenere alta la temperatura dell’aria: provoca fastidiosi malesseri. È meglio aumentare la temperatura radiante delle pareti con una buona “coperta” isolante. Anche i sistemi di riscaldamento radiante ( a parete, a pavimento, a soffitto etc..) sono da preferire rispetto a quelli convettivi (termosifoni, fan-coil, etc..) che mettono in circolazione polvere e microrganismi.