Compositing: opacità di un livello

Rubrica: Compositing -2-
Titolo o argomento: Opacità di un livello

Articolo riferito alla struttura dei livelli in software dedicati all’elaborazione di immagini digitali.

Abbiamo visto cosa sia un “livello” nei precedenti articoli realizzati su Photoshop. Ora daremo una definizione importante utile per poter proseguire nei prossimi articoli temi quali il compositing ed il masking (le composizioni e le maschere).

L’opacità è il grado di trasparenza di un’immagine. La trasparenza di  un livello, e quindi di un immagine o un clip video, permette di poter vedere l’immagine che si trova ad un livello inferiore. Un’opacità dello 0 % significa che un oggetto è invisibile; un’opacità del 100 % significa che l’oggetto è completamente opaco ossia perfettamente visibile.

Nell’immagine possiamo notare che sono stati sovrapposti 3 livelli con la medesima scritta. Ognuno di essi ha però una differente opacità ed è semplice comprenderne le differenze.

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Masking: maschera di livello
Masking: come funzionano le maschere di livello
Masking: Matte

Basi di Photoshop: maschere di livello

Compositing: creare composizioni
Compositing: opacità di un livello
Compositing: esempio 1

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Compositing: creare composizioni

Rubrica: Compositing -1-
Titolo o argomento: Creare composizioni

L’atto di creare un’immagine combinando due o più elementi di immagine fermi o commoventi. Il verbo “comporre” fa riferimento al processo di combinare questi elementi; Il sostantivo “composizone”, fa riferimento all’immagine che si ottiene come risultato finale. In un lavoro dedicato agli effetti visivi (visual effects), un composto terminato dà l’illusione che tutti gli elementi siano stati catturati da una singola camera che filma la scena. In motion graphics, la preoccupazione non è rivolta a convincere il pubblico di un particolare realismo, bensì si libera la fantasia e si creano miscele stilistiche e coerenti di elementi. Questo permette di ottenere particolari scene virtuali nelle quali presentare un prodotto ad esempio. Gli spot pubblicitari oggi ne sono pieni.

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Masking: maschera di livello
Masking: come funzionano le maschere di livello
Masking: Matte

Basi di Photoshop: maschere di livello

Compositing: creare composizioni
Compositing: opacità di un livello
Compositing: esempio 1

 compositing_composizone_compositor_articolo-ralph-dte.jpg

Immagine tratta da un noto spot di bevande energetiche. I corpi dei soggetti dello spot erano fantasiosamente circondati da fiamme generate dall’energia ottenuta con la bevanda. Si tratta di un ottimo esempio di “miscela stilistica e coerente di elementi composti”.

Masking: come funzionano le maschere di livello

Rubrica: Masking

Titolo o argomento: Maschere di livello – Parte 2

Abbiamo detto che una volta applicata una maschera ad un livello, è necessario effettuare delle particolari operazioni affinchè sia possibile visualizzare, in parte del livello, il contenuto del livello sottostante. I comandi possono avere una disposizione diversa a seconda dello specifico software che si va ad utilizzare, tuttavia il concetto di base facilmente applicabile su ogni programma di photo video composizione è il seguente:

Una volta applicata la maschera ad un livello ed una volta definita l’area, è sufficiente prendere un pennello nero dagli strumenti e andare ad utilizzarlo all’interno dell’area che abbiamo appena definito. Ciò comporterà un’operazione di sottrazione dei pixel del livello superiore che lasceranno intravedere i pixel del livello sottostante. Avrete così “mascherato” un’area del vostro livello. Per ricostruire l’area mascherata sarà sufficiente utilizzare un pennello bianco il quale al suo passaggio ripristinerà tutti i pixel che avete precedentemente sottratto.

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Masking: maschera di livello
Masking: come funzionano le maschere di livello
Masking: Matte

Basi di Photoshop: maschere di livello

Compositing: creare composizioni
Compositing: opacità di un livello
Compositing: esempio 1

masking_500px

Masking: maschera di livello

Rubrica: Masking

Titolo o argomento: Mascherare i livelli nella computer grafica

La maschera (mask) è un’applicazione di uno sfondo (matte), utilizzata di solito per limitare o vincolare un effetto. Generalmente si tratta di un’immagine, un clip o una forma utilizzata per definire aree di trasparenza che rendono visibile un altro livello sottostante (per comprendere questo concetto è fondamentale sapere cosa sono i livelli che compongono un’immagine o un video). I compositori, ad esempio, mascherano aree specifiche che devono essere corrette, ad esempio nei colori, lasciando il resto dell’immagine intatto.

Nel processo di mascheratura, uno sfondo è utilizzato per determinare dove un certo effetto sarà applicato e dove l’immagine sorgente rimarrà inalterata. Lavorare con le maschere di livello richiede generalmente l’utilizzo di un canale alfa esterno (vedremo la definizione di canale alpha e del termine inglese “matte” nei prossimi numeri di questa rubrica).

Nell’immagine possiamo osservare che solo l’area contenuta all’interno del quadrato è in bianco e nero. Questo perchè l’immagine in realtà è costituita da due livelli, uno a colori (sopra) e uno in bianco e nero (sotto). Quando al livello a colori soprastante applico una maschera (della forma che preferisco) ecco che diventa possibile vedere cosa è contenuto nel livello inferiore. Ovviamente non basta applicare la maschera al livello superiore infatti, creare una maschera, genera un’area sulla quale andrò ad effettuare particolari operazioni affinchè possa vedere il contenuto dei livelli sottostanti.

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Masking: maschera di livello
Masking: come funzionano le maschere di livello
Masking: Matte

Basi di Photoshop: maschere di livello

Compositing: creare composizioni
Compositing: opacità di un livello
Compositing: esempio 1

gerundio-tecno_mask_pic2.jpg