Prima il brevetto, poi il resto

Rubrica: Sogni il tuo brevetto? -6-
Titolo o argomento: Prima il brevetto, tanta pazienza e poi il resto

Occorre una buona dose di pazienza ed essere molto informati per mettere a frutto le proprie idee. Ho letto su un forum (che tratta la tecnica dei motori) la domanda di un lettore che ha chiesto informazioni su come poter contattare il laboratorio dell’azienda “X” per mostrare la sua idea e in seguito brevettarla.

Non fatelo mai! Se siete delle persone buone questo fa sicuramente bene alla società ma non siate così ingenui. Presentare la propria idea prima di brevettarla è come un suicidio. Se siete dei tecnici, persone esperte e sicure delle proprie capacità prima dovete procedere a tutelarvi con uno o più brevetti (e non solo nel paese d’origine)*. Solo in seguito proponetelo ad aziende che operano nel settore. Il fatto che stravediate per una marca di auto, camion, moto, trattori, barche o qualunque altra cosa, non significa che troverete persone disposte a comprendere la vostra passione per un prodotto e a rinunciare alla ghiotta occasione di poter brevettare la vostra idea prima di voi. Non dovete amare un prodotto ad occhi chiusi, dovreste mantenere la lucidità di valutare situazione per situazione cosa quell’azienda ha fatto bene o meno e notereste che anche il vostro marchio preferito può aver fatto delle grandi “sciocchezze”. E’ umano, non c’è nulla di male. Estremizzare le cose non porta mai buoni frutti.

*Può non essere sufficiente un comune brevetto, chiedete sempre consigli ad uno studio legale che si occupa di brevetti e poi procedete a coprire la vostra idea in modo corretto ed a 360°.
Per chi ancora non lo sapesse rivolgersi alla camera di commercio per proteggere le proprie idee è tra i primi passi da fare.

brevetto_capote_cerri.jpg

Esempio di idea brevettata dal Sig. Aldo Cerri (brevetto del 2005: capotte
a meccanismo ultra semplificato ed estremamente leggero)  assomigliante
alla recente Ferrari 575 SuperAmerica.

Depositare una domanda di brevetto

Rubrica: Sogni il tuo brevetto? -2-

Titolo o argomento: Depositare una domanda di brevetto… non è facile.

Il primo passo da fare, indubbiamente il più complesso, è quello di capire a fondo l’invenzione e quindi valutare se è brevettabile ed in caso affermativo in quale modo sia conveniente proteggerla. Mentre per alcune invenzioni si tratta di una valutazione semplice, per altre non lo è. Si pensi ai brevetti relativi ai prodotti alimentari, ai software, o a tutte quelle invenzioni apparentemente banali che proprio per questo devono essere descritte in modo rigoroso.

Dal punto di vista formale occorre preparare una documentazione tecnica comprendente una descrizione e dei disegni che facciamo comprendere in che cosa consiste l’invenzione. La documentazione non deve essere una semplice descrizione di come è fatto il prodotto che si vuole brevettare, ma deve essere scritta in modo tale da evidenziare bene quali sono gli aspetti innovativi sui quali si chiede di ottenere la tutela. La difficoltà nello scrivere il brevetto sta proprio in questo. Anche se si è dei tecnici esperti non è detto che si riesca a scrivere un brevetto nel modo ottimale. E quindi buona regola consultare un esperto in materia che possa aiutarvi.
Preparata questa documentazione di base occorre poi predisporre la modulistica. Questo aspetto è tanto più difficile a seconda degli stati in cui si vuole ottenere un brevetto.