Idee Rinnovabili

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Rubrica: The expert on the salmon

Titolo o argomento: Idee rinnovabili

IDEE rinnovabili

Giusto al ritorno del mio recente viaggio a Lanzarote, mi sono soffermato a pensare di come la stagione fredda stia per terminare. Quindi per accogliere nel migliore dei modi la primavera che ci attende alle porte, vorrei proporre degli spunti innovativi che riuniscano due questioni fortemente legate tra loro e al mondo dell’economia:

L’energia e l’ambiente.

E quale posto migliore per iniziare se non il mio piccolo arcipelago? Bé, per quanto possa sembrare solo un posto incantevole nel quale andare in spiaggia e prendere il sole, l’arcipelago Canario nasconde un lato fortemente interessato alle politiche ambientali. Se da un lato infatti le 7 isole che lo compongono vivono principalmente di turismo, quindi fortemente invogliate a dimostrarsi amanti dell’ambiente e delle energie rinnovabili, dall’altro il fabbisogno di energia impone scelte drastiche per sostenere

l’alta richiesta di energia elettrica.

Un campo di prova perfetto per varare nuove tecnologie e iniziative un po’ fuori dagli schemi. In questo contesto si situa un’iniziativa a mio modesto parere molto innnovativa.

L’iniziativa si chiama Eólica.

Il nome Eólica si ispira alla straordinaria forza del vento che muove i mulini eolici e genera energia. Eólica è un parco eolico speciale. Infatti oltre a produrre energia in modo costante in una delle zone più ventose dell’isola di Tenerife, in diverse occasioni si trasforma in un congiunto di eventi e di festival musico-culturali unico nel suo genere. Si compone di energie naturali, di reciclaggio dei residui, di laboratori, esposizioni, congressi, visite, spettacoli e musica costante giorno e notte. I migliori DJ riuniti in un contesto d’eccezione.

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Insomma arte, musica ed ecologia all’interno di un parco eolico. Un’idea per sensibilizzare il pubblico dell’importanza delle energie rinnovabili utilizzando l’enorme spazio a disposizione. Utile per insegnare ad avere coscenza del mondo in cui viviamo ed imparare a prendercene cura. Ed in più a costo zero, giacchè la superficie occupata dai generatori eolici non viene utilizzata in nessun modo.

E per ampliare un po’ il tema, ci sono altre piccole isole che si stanno muovendo per ottenere certificazioni di “buona condotta” in tema energetico ambientale. Due ulteriori esempi sono l’isola de El Hierro (sempre nelle Canarie) e l’intero arcipelago delle Maldive. El Hierro è la prima, e per ora unica, isola ad impatto zero. L’isola produce il 100% del proprio fabbisogno energetico mediante una centrale idroelettrica utilizzata congiuntamente a un impianto eolico. Inoltre dei piccoli impianti ad energia solare si occupano del riscaldamento dell’acqua. L’unico impianto a gasolio è riservato alle situazioni d’emergenza, quindi non viene considerato come emissione permanente.
Le isole Maldive hanno invece recentemente annunciato l’intenzione di convertirsi nel primo stato completamente alimentato a energia verde. E la cosa più curiosa è l’intenzione di adottare un impianto per la termoconversione delle noci di cocco!

E’ bello vedere che le idee non mancano. Nei prossimi giorni vedremo quali sono i vantaggi di una politica economica ambientale e di come l’aumento dell’interesse del pubblico per i temi ecologici abbia influenzato il comportamento delle imprese.

Articolo scritto da:
Ing. Gestionale Davide Mazzanti.

Fonte principale:
eolica.es

Vuoi saperne di più?

  • Eolica Tenerife: http://www.webtenerife.it/PortalTenerife/Utilidades/Agenda/festival-eolica-2008.htm?Lang=it

  • El Hierro isola “IBRIDA”: http://www.lifegate.it/ambiente/articolo.php?id_articolo=2262

  • Caso Maldive: http://www.guardian.co.uk/environment/2009/mar/15/maldives-president-nasheed-carbon-neutral

Introduzione agli impianti fotovoltaici

Rubrica: Impianti fotovoltaici

Titolo o argomento: Introduzione agli impianti fotovoltaici

I vantaggi dell’installazione di un impianto fotovoltaico sono molteplici, distinguibili fra quelli ambientali e quelli economici. Dal primo punto di vista, con un sistema del genere e’ possibile sfruttare una fonte inesauribile di energia, come il sole, che permette un risparmio diretto dei combustibili fossili e la riduzione a zero dell’emissione di sostanze inquinanti nell’atmosfera.

Il vantaggio economico abbraccia diversi aspetti. Strutturalmente, e’ certamente significativa la lunga vita di questi impianti, non soggetti a grosse usure e bisognosi di minima manutenzione (essenzialmente la pulizia della superficie trasparente dei moduli, per permettere una corretta ricezione della luce solare all’interno delle celle).

A livello produttivo il beneficio che gli impianti connessi alla rete possono ricavare e’ molto interessante, sia grazie al servizio di “Scambio sul posto”, offerto dalla societa’ distributrice dell’energia elettrica (per gli impianti di potenza non superiore a 20kWp) sia, soprattutto, grazie alla recente normativa italiana che concede incentivi statali sull’energia prodotta (il cosiddetto “conto energia”), dando la possibilita’ di recuperare il capitale impiegato per la costruzione dell’impianto negli anni successivi, attraverso il suo stesso funzionamento.

Il servizio “Scambio sul posto”. E’ un meccanismo applicabile ad impianti di potenza compresa fra 1 e 20kWp, indicati, in genere, ad essere installati in abitazioni di privati cittadini, attivita’ commerciali o piccole aziende. Un generatore connesso con la rete vi inietta direttamente e costantemente l’energia elettrica prodotta, a meno che prima del punto di consegna non ci sia utilizzo. Negli impianti fotovoltaici residenziali, pero’, l’istante di produzione dell’energia e quello del consumo non coincidono sempre durante la giornata. Il meccanismo dello “scambio sul posto” permette di quantificare l’energia riversata in rete tramite l’utilizzo di un apposito contatore, per poi detrarla dall’energia consumata in totale dall’utente. Quando l’energia elettrica immessa annualmente non supera quella prelavata dalla rete, si ottiene un significativo risparmio sulla bolletta elettrica. Se l’energia elettrica prodotta eccede quella prelevata, si puo’ beneficiare di un credito di energia da consumare nell’arco dei 36 mesi successivi alla produzione.
Il beneficio economico di questo servizio, erogato dalla societa’ elettrica che esegue l’allacciamento, si puo’ cumulare a quello del cosiddetto “Conto energia”.

Il “Conto energia”. E’ un incentivo statale che non interviene nella fase dell’investimento iniziale, ma incoraggia la produzione stessa dell’energia elettrica. Questo sistema di finanziamento, infatti, fa si’ che tutta l’energia elettrica prodotta venga remunerata, generalmente ogni mese, dal (GSE) Gestore dei Servizi Elettrici per i primi venti anni di vita dell’impianto connesso alla rete.

Le tariffe dell’incentivo per il 2007/2008 espresse nella tabella qui sotto (€/kWh) variano in base alla potenza nominale dell’impianto (espressa in kWp, la potenza di picco, ossia la potenza teorica massima che il tetto puo’ produrre nelle condizioni standard di insolazione e temperatura dei moduli) e al tipo di installazione architettonica scelta (gli impianti integrati architettonicamente godono di un aumento dell’incentivo statale):

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In base al recente DLgs 19 febbraio 2007, possono usufruire dell’incentivo persone fisiche, persone giuridiche, soggetti pubblici, condomini di unita’ abitative o di edifici, che devono inoltrare la richiesta dell’incentivo al GSE subito dopo l’inizio del funzionamento dell’impianto fotovoltaico.

La produzione in cifre. Alle latitudini dell’Italia centro meridionale un metro quadrato di moduli puo’ produrre in media 0,3 -0,4 kWh/giorno nel periodo invernale e 0,6-0,8 kWh/giorno in quello estivo. 10 mq di tetto solare in Italia centrale, possono coprire il 30%-50% dei consumi di una famiglia.