Lighting: conoscere la luce

Rubrica: Lighting -1-
Titolo o argomento: Conoscere la luce

La luce viene ben descritta da tre fondamentali grandezze: luminosità (o ampiezza), colore (o frequenza), polarizzazione (o angolo di vibrazione). Nello specifico ecco i parametri per la misurazione della luce:

  • intensità luminosa: Si tratta di una una grandezza fotometrica e fisica la cui unità di misura nel Sistema Internazionale è la candela (cd). L’intensità luminosa viene quantificata come candele in una data direzione di una sorgente che emette radiazione monocromatica di frequenza pari a 540×10^12 hertz e con una intensità radiante in detta direzione di 1/683 watt per steradiante. L’intensità luminosa può anche essere considerata come il numero di fotoni che attraversa una sezione unitaria di un campione (che può essere anche il vuoto) nell’unità di tempo.

  • flusso luminoso: lumen (lm). Il flusso luminoso emesso in tutte le direzioni da una sorgente con intensità luminosa pari ad una candela e rilevabile in un angolo solido di uno steradiante. Lo Steradiante (sr) è il corrispondente tridimensionale del radiante.

  • illuminamento: lux (lx). Un lux equivale ad un lumen su metro quadro. La luce del sole si aggira intorno ai 32.000-100.000 lux; un uffico luminoso varia tra i 400 lx ed i 500 lx; i riflettori di uno studio televisivo raggiungono i 1000 lux; la luce della luna è pari a circa 1 lx.

spot.jpg

Continua…

La necessità dei numeri grandi

Compatte digitali,  lettori mp3, cellulari, notebook e pc, reflex, gadjets elettronici di ogni genere dietro i quali corriamo, spesso senza renderci conto che i numeri che ci riempiono la testa, la maggior parte delle volte sono eccessivi, inutili, non ci occorrono. O perlomeno non sempre… Giga byte, Mega Pixel, Frequenze di Clock, Ram, Hard disk enormi, pollici, sempre più pollici. Ma ci servono realmente?

In 7 casi su 10, abbiamo constatato, no. Non sfruttiamo al limite il prodotto acquistato e quando lo sostituiamo andiamo dietro a numeri più grandi senza nemmeno sapere che differenze reali troveremo nel prodotto e se realmente ci occorrono.

In 2 casi su 10, il prodotto viene acquistato per il puro gusto di possedere quello con le caratteristiche tecniche più elevate. Si tratta di un disturbo compulsivo ossessivo ormai diffuso e perchè no, forse a causa della pubblicità martellante ai limiti del plagio. O dell’impatto che certe tecnologie di consumo hanno sulla società.

In 1 solo caso su 10, chi acquista un prodotto più performante lo fa per sfruttarlo a pieno e perchè gli occorre realmente per hobby, per passione, o per lavoro. Ma un solo caso su dieci di acquisto coscenzioso ci sembra pochino.

Ma servono veramente tutti quei Gb e megapixel? Ecco un altro esempio di un paio di buoni scatti realizzati semplicemente conoscendo l’uso delle luci (di cui parleremo più approfonditamente a primavera nella sezione “Grafica e intrattenimento” di questo Blog) e delle funzioni manuali di una semplice (ma non più di tanto) compatta digitale.

Troveremo il seguito più approfondito di questo articolo in 6 articoli che seguiranno l’articolo: Portare al limite una Canon a 540.

NB. le foto di seguito riportate sono state ridimensionate per utilità del Blog. Quelle originali avevano dimensioni di ben 2816 x 1584.

aeroblog1_ralph-dte.jpg aeroblog2_ralph-dte.jpg

In entrambe le foto abbiamo fatto sì che fosse visibile la macchina fotografica che ha fatto gli scatti. Come è possibile osservare non si tratta di una reflex. Volendo sarebbe stato possibile realizzare le foto senza che fosse visibile la compatta usata. Nella prima è volutamente a fuoco solo una parte dell’oggetto; in modalità manuale regolando il fuoco abbiamo fatto sì di simulare un obiettivo più professionale.