Prima gara della MOTO2

Esordio poco convincente per la MOTO2

Prima gara per la Moto2. Sebbene la mia opinione conti poco o affatto, vorrei utilizzare un piccolo stralcio del mio spazio web per muovere delle semplici osservazioni. La mia impressione è piuttosto incerta e tendente al giudizio negativo per il momento.

Mi sembra di osservare una categoria organizzata di fretta e fuga all’ultimo momento per i più che noti motivi commerciali. Mi sembra di vedere moto ballerine, instabili, poco testate e ammassate in gran numero. Mi sembra che il gran numero di partecipanti sia anche frutto di una disperata raccolta di recupero da altre categorie quali superbike, supersport, motoGP. Mi sembra di assistere ad un evento disordinato, poco organizzato (a livello progettuale dei mezzi)… oserei dire anche “voluto per forza e subito”. A mio giudizio questa scelta avrebbe necessitato di più tempo e non c’era assolutamente alcuna fretta di eliminare le 2tempi 250cc soprattutto considerando l’incredibile superiorità tecnica, nonché semplicità e leggerezza delle 2tempi.

Non comprendo la ragione di un motore unico in una categoria che porta il nome “mondiale”,  non comprendo la confusione sul tema “telai”. Così mi chiedo: “Non sarebbe stato meglio prendere più tempo per organizzare la cosa?”

Penso che la corretta interpretazione delle 2 ruote sia così divisa: 4Tempi alla Superbike – 2Tempi al Motomondiale. Invece alcuni anni fa arrivò la MotoGP. Ok, fin qui ci può stare visto che le 4Tempi destinate alla MotoGP non sono derivate di serie come le Superbike. Ma usare le 4tempi anche per la classe intermedia è un obbrobrio. Senza considerare i motori di ‘pinco’, i telai di ‘pallino’… Sarò ripetitivo ma la mia impressione rimane quella di una categoria voluta per forza e per motivi che non hanno nemmeno lontanamente preso in considerazione la passione per le due ruote.

L’unico vero motivo a mio avviso è il seguente: Se corrono le 250 2tempi in pista, tramite le concessionarie c’è poi un ritorno commerciale? Ne vendiamo per la strada? No. E allora mettiamo in pista un prodotto che poi si possa vendere e facciamo di tutto per adeguarlo e farlo apprezzare. Il motomondiale si sta riducendo ad una vetrina di vendita?

Ammiro la scelta di Aprilia di non mettere il suo nome su un prodotto che a mio modesto parere non è né carne, né pesce. Resta comunque il fatto che i piloti danno giudizi positivi. Voi cosa fareste al loro posto?

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Eccola là! C’era da immaginarselo!

La Honda si ritira dal motomondiale classe 250 2 tempi e…

…Ora si propone come fornitore unico di motori 4 tempi per la moto2 che verrà.

Ecco un bel modo di perdere la stima degli Italiani. Fu la Honda lo scorso anno a dire che si sarebbe ritirata dalla classe 250 (2 tempi). Nel frattempo nasceva la proposta di correre con il 4 tempi anche nella categoria intermedia tra 125 e motoGP. Ora inizia ad esser certa la notizia che Honda produrrà i motori 600cc 4tempi da 150 cavalli che equipaggeranno tutte le moto2.

Eh sì, 600cc! Tanti ce ne sono voluti per tirar fuori prestazioni simili alle 250cc 2tempi. Il 250 2 tempi resterà, finchè non arriverà una tecnologia migliore, il motore più semplice, leggero, cattivo e dall’istinto puramente da corsa adatto al motomondiale. Ora invece si replica il passaggio che già avvenne nel 2002 quando si passò dalle gloriose 500 2tempi alle 1000cc 4 tempi. Anche in quel caso fu necessario ricorrere a cilindrate, non solo maggiorate, ma letteralmente raddoppiate. Pare che non vi sia altro modo per andare più forte di un 2 tempi.

Se la moto2 fosse stata 250 4tempi, probabilmente le nonne di molti appassionati si sarebbero iscritte al campionato per sfidare i nipotini.

La possibilità di un motore unico può offrire sia vantaggi che svantaggi a mio avviso. I costruttori possono dedicare i loro sforzi principalmente su un buon telaio e risparmiare risorse. Tuttavia, essendo i motori tutti uguali, molte conseguenze si ripercuoteranno sul disegno dei telai che rischiano di essere molto simili. Si rischia quindi di dar luogo ad un apparente motomondiale classe moto2, che in realtà potrebbe essere poco più di un monomarca… Ma questa è solo la peggiore delle ipotesi.

Ora vorrei avanzare un’ipotesi: “Scommetto che a brevissima distanza dall’uscita della moto2, saranno subito presentate le versioni stradali e guarda un pò… Scommettiamo che la prima moto2 replica da strada sarà la Honda?” Probabilmente costerà quanto un 1000cc per l’elevato contenuto tecnico tratto dall’esperienza nel motomondiale. O almeno così scriverebbero gli esperti di Marketing dovendo trovare un motivo per farvela comprare. Sarebbe più corretto allora dire: “Produrre le 250 2tempi era troppo costoso, inoltre inquinavano troppo. Comprate anche voi una Moto2 Replica (inquina poco e rispetta le normative Euro n.”

Resta sempre il fatto che “il furgone della ditta a gasolio tenuto male” inquina in una settimana quanto una moto 2 tempi in 3 mesi estivi di utilizzo. Quindi le fumate nere in città le continueremo a vedere mentre le moto 2 tempi che già vedevate raramente prima… non le vedrete proprio più. Che bellezza.

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