Prezzo dei prodotti: i motivi dei prezzi alti

Rubrica: I comportamenti dei mercati
Titolo o argomento: Comprendere il meccanismo dei prezzi ed i falsi miti 
Questo articolo segue dai precedenti indicati di seguito:
Prezzo dei prodotti (introduzione al)
Prezzo dei prodotti: i motivi dei prezzi bassi
Quali motivi possibili dietro ad un prezzo alto?
Prodotto che costa tanto per eccellenza tecnologica (un pannello fotovoltaico montato su una stazione spaziale orbitante non è il medesimo montato su una villetta schiera, ne converrete con me spero 🙂
Prodotto che costa tanto per l’alta qualità della progettazione, dei processi produttivi, dei materiali impiegati, delle conoscenze tecniche maturate, della ricerca e dello sviluppo condotto dall’azienda in campo tecnologico.
Prodotto che costa tanto, nonostante i prezzi abbordabili delle materie prime, per l’elevata difficoltà e complessità delle lavorazioni necessarie e per il costo elevato dei macchinari speciali utili alla produzione.
Prodotto che costa tanto per via di una filiera eccessivamente lunga, articolata e ingiustificata (troppi passaggi, schemi rigidi, metodi operativi standardizzati orbitanti attorno al solo valore del profitto).
Prodotto che costa tanto per via di uno Start-UP troppo ripido volto a trattare una piccola piantina con “ormoni della crescita rapida” (di solito poi fanno grandi tonfi nel giro di pochi anni se non mesi).
Prodotto che costa tanto per via di un’eccessiva tassazione (lascio a voi qualunque pensiero, commento e approfondimento sul tema).
Prodotto che costa tanto per via di una inadeguata e inefficiente catena produttiva (stabilimenti eccessivamente grandi, esubero di personale e attrezzature raggiunto in un momento proficuo senza operare valutazioni razionali sul futuro).
Prodotto che costa tanto per via di strategie inefficienti (standard mentali estremamente vincolanti, operazioni obsolete, omologazione alla massa, scarsa personalizzazione dei processi e dei metodi).
Prodotto che costa tanto per speculazioni su una esclusiva (prodotto realizzato da un monopolista o da aziende concorrenti in accordo tra loro mediante cartelli).
Prodotto che costa tanto per speculazioni sulla novità (prodotto che sfrutta le debolezze collettive in particolar modo delle persone che vivono il costante timore di non essere come gli altri se non hanno…).
Prodotto che costa tanto per plusvalenza legata alla fama di un marchio o ad un momento di particolare successo commerciale.
Prodotto che costa tanto per incrementi legati alla fittizia fama di un marchio (vedasi ad esempio coloro che se la cantano e se la suonano da soli) raggiunta mediante la concentrazione dei principali sforzi sulle attività di marketing.
Prodotto che costa tanto per copertura di costose ed eccessive campagne pubblicitarie.
Prodotto che costa tanto per la discriminazione del prezzo (so cosa ci devi fare, so che vantaggio ti porta, me lo paghi tanto anche se a me, in confronto, è costato un’inezia ed anche se in fondo serve pure a coloro che non sono la grande azienda che ne trarrà profitti considerevoli).
Prodotto che costa tanto, nell’arco della sua vita o comunque lungo il suo periodo di utilizzo, per la lunga serie di guasti e le conseguenti assistenze che richiede (prodotto che in principio è probabilmente costato golosamente poco).
Prodotto che costa tanto per la sua estrema durata e affidabilità, non richiederà sostituzioni frequenti, né riparazioni di prassi, l’azienda produttrice pertanto non prevede di venderti un nuovo prodotto nel breve periodo eccezion fatta per un tuo desiderio verso un prodotto più funzionale e attraente.
Prodotto che costa tanto per lo sfruttamento di un tuo desiderio (le indagini di mercato dimostrano che ci sono tot individui disposti a spendere più del ragionevole per non rinunciare ad essere alla moda, come gli altri, omologati al nuovo…).
Prodotto che costa tanto per la ricerca di mercato volta a valutare chi e quanti sono disposti a compiere un simile acquisto, al prezzo più alto possibile, in una data regione del pianeta.
Prodotto che costa tanto per ragioni legate ad un’esclusiva.
Prodotto che costa tanto perchè realizzato con materie prime disponibili in pochissime regioni del pianeta (vedasi ad esempio le terre rare utilizzate per la produzione di accumulatori elettrochimici).
Prodotto che costa tanto perchè sostitutivo di un prodotto al centro di un mercato imponente e largamente avviato (si vedano ad esempio le rinnovabili e gli idrocarburi).

Continua…

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Prezzo dei prodotti (introduzione al)
Prezzo dei prodotti: i motivi dei prezzi bassi
Prezzo dei prodotti: i motivi dei prezzi alti
Prezzo dei prodotti: utili conclusioni

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Un prezzo alto non è per forza sinonimo di furbizia, avidità e comportamenti
opportunistici, allo stesso tempo però sono molti i casi in cui un prezzo elevato non
rispecchia un reale motivo tecnico, tecnologico, di esperienza e valore intrinseco del
prodotto.

Prezzo dei prodotti (introduzione al)

Rubrica: I comportamenti dei mercati
Titolo o argomento: Comprendere il meccanismo dei prezzi ed i falsi miti

Sei lì davanti al prodotto che desideri acquistare o che, per necessità, sei costretto ad acquistare; osservi qualche istante l’aspetto che ha, la sensazione che ti infonde, poi guardi il prezzo ed esprimi un giudizio favorevole o negativo, altre volte puramente scettico. Se prima di procedere all’acquisto osservi altri prodotti potresti notare prezzi completamente differenti nonostante le apparenze suggeriscano prodotti analoghi. Alle volte addirittura due identici prodotti vengono offerti in luoghi diversi a prezzi diversi (con differenze non trascurabili) e tutte le circostanze del caso sembrano proprio suggerirti che quello che ha esposto il prezzo più alto abbia tutte le intenzioni di prendersi gioco di te. Ma è realmente così? O perlomeno, è sempre così?

Lo sai che due prodotti identici, con lo stesso marchio, lo stesso codice prodotto e quindi le stesse identiche caratteristiche funzionali, possono uscire dalla medesima fabbrica attraverso due linee di montaggio completamente differenti a seconda del circuito nel quale saranno venduti? Lo sai che due prodotti identici dello stesso marchio possono provenire da stabilimenti differenti con problematiche differenti ben note a coloro che in essi lavorano ma sconosciute al grande pubblico? Lo sai che soluzioni di questo tipo, spesso,  sono state spinte dai clamorosi ritardi che talune o talaltre catene di vendita hanno maturato nel pagamento delle merci all’industria che le produce? Oppure da specifiche richieste avanzate da gruppi di acquisto desiderosi di proporre prezzi accattivanti? O ancora da merce che, in gergo tecnico, si dice abbia avuto un “transito prolungato in magazzino”, ossia abbia sostato a lungo non garantendo più la certezza della qualità, avendo subito urti, sollecitazioni, esposizione alle intemperie, umidità, ecc.? Lo sai che, come al solito c’è poi chi, conscio di quanto appena riportato, acquista merce di seconda scelta e la fa pagare prezzo pieno?

Insomma nel commercio e nell’industria* vale tutto e il contrario di tutto, un po’ come abbiamo visto accadere nel linguaggio (vedi l’articolo: Il paradosso del mentitore) il quale necessita di un metalinguaggio che ne possa descrivere la veridicità o meno delle proposizioni. Così di seguito vi riporto alcune motivazioni dei prezzi che vediamo ogni giorno, sebbene possiate pensare che siano tante, sappiate che in realtà non sono tutte (ce ne sono sempre di nuove da imparare…).

Continua…

*Certo qui si parla per l’appunto di prodotti commerciali e industriali ma non credo gli altri settori siano esenti dalle medesime logiche.

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Prezzo dei prodotti: i motivi dei prezzi alti
Prezzo dei prodotti: utili conclusioni

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Nemmeno un esperto è in grado di cogliere rapidamente se il prezzo che sta pagando per
un prodotto è corretto o meno. A differenza degli altri però, può utilizzare i suoi
strumenti per venirlo a sapere, cosa non altrettanto facile per normali consumatori.