P.N.D. Metodo dei liquidi penetranti

Rubrica: P.N.D. Prove non distruttive -5-

Titolo o argomento: Liquidi penetranti

Cricche, microcricche o  cavità sulla superficie di un pezzo possono essere visibili irrorando la superficie con un liquido ad elevate proprietà penetranti. Tali liquidi riescono a penetrare in fessure o fori molto sottili dopodiche la porzione di liquido che è riuscita a penetrare viene riassorbita con mezzi di sviluppo e contrasto.

Tecnica:

  1. Prelavaggio: Viene eseguito per pulire il pezzo da esaminare e le sue cavità (pezzi nuovi vengono sgrassati con trielina o tetracloruro – pezzi incrostati o corrosi vengono sgrassati con soluzioni saponate o elettrolitiche ed infine nuovamente sgrassati con acetone).

  2. Applicazione del liquido: Può avvenire per spruzzamento o per immersione. L’applicazione può raggiungere i 30 minuti.

  3. Applicazione di una sostanza emulsionante: Viene applicata una sostanza emulsionante per rimuovere il liquido penetrante rimasto in superficie senza per questo asportare quello che si è correttamente insinuato nelle fenditure. NOTA: se l’intervallo di tempo tra l’emulsione ed il lavaggio è breve, sarà più facile rilevare difetti poco profondi o di forma schiacciata.

  4. Lavaggio: da effettuarsi con acqua o solventi organici. Se nella precedente operazione si è utilizzato un liquido che non ha bisogno di emulsionanti, allora è necessario effettuare un superlavaggio molto più accurato onde evitare che venga asportato anche il liquido nelle fessure.

  5. Sviluppo: Lo sviluppo consiste nell’applicare un mezzo di contrasto capace di assorbire il liquido penetrato entro le fessure e di rendere visibile il difetto. Si utilizzano per questo polveri a secco, ad umido, o vernici. Le polveri a secco vengono applicate in una camera in cui viene introdotto il pezzo e la polvere è tenuta in sospensione e agitazione da forti turbolenze nell’aria indotte da appositi ventilatori. Le polveri ad umido o le vernici invece vengono applicate con apposite pistole a spruzzo oppre per immersione. Dopo l’applicazione delle polveri si procede allo sviluppo (dai 15 minuti ad alcune ore), per rendere evidenti i piccoli difetti lo spessore del mezzo di sviluppo deve essere sottile.

  6. Rilevamento difetti: alcuni liquidi sono colorati (in rosso) ed i difetti sono osservabili e fotografabili con la normale luce. Molto migliore è invece l’osservazione con liquidi fluorescenti che richiedono una luce ad ultravioletti (luce nera o luce di wood). Alcuni tipi di vernici, dopo l’essicazione, possono essere tolte dal pezzo senza frantumarsi (formando una specie di pellicola) in modo tale da poter conservare i dati rilevati.

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Dalle bancarelle a mo’ di mercatino a 6 anni per dar via i vecchi numeri di Topolino, allo studio delle tecnologie più avanzate. Dalla tecnologia meccanica a quella dei materiali, dalle tecnologie per l’edilizia a quelle per la grafica, la strada è lunghissima; oltre 20 anni a dir la verità. E nel frattempo? Corse su kart e minimoto a noleggio o qualche vecchio kart messo a disposizione dalle scuderie per le quali ho lavorato dapprima come garzone, poi come meccanico/motorista/tecnico fin da quando avevo 16 anni. Battaglie a colpi di decibel, ruggiti, urli di potenza che non smetteranno mai di darmi il brivido lungo la schiena. Misano, Corridonia, Imola, Monza, Le Mans, Zandvoort… Problemi tecnici, problemi da risolvere, compagni di lavoro sbagliati, capi squadra e manager incapaci, problemi economici, lavori extra per trovare i fondi mentre studiavo, grandi Amicizie, grandi sacrifici, rinuncie… tutto ci è passato di mezzo, anche una tremenda crisi economica mondiale ed una situazione che non sembra dare segni di ripresa. In tanti mi hanno ispirato o dato una mano senza nemmeno saperlo, tante persone e tante situazioni mi hanno ostacolato. Le mie impressioni, i miei interessi, le mie passioni… su questo blog.

Ma io non sono qui a parlarvi di me. Anzi a dir la verità sono uno al quale non piace stare al centro dell’attenzione, sono uno normale credo, uno con i problemi di tutti i giorni, ma che sta scoprendo dei metodi, delle cose interessanti, che voglio condividere con voi appassionati di motori, con voi appassionati di tecnologie, di innovazione, di ingegneria, di imprenditoria, di scambi… Io sono qui per raccontarvi un qualcosa che per molti è storia vecchia, e per molti altri può esser fonte di ispirazione. Qualcosa che spero sia utile, sempre con la più grande umiltà.