Apparenti certezze

Conosco una persona che dopo tre o quattro anni ha ottenuto il tanto agognato contratto a tempo indeterminato. Una decina di mesi dopo l’azienda per la quale lavorava ha chiuso. Avete capito qual è la morale?

Molti solitamente a questa affermazione rispondono che indipendentemente dai rischi il contratto a tempo indeterminato serve per avere un mutuo… Sì è vero, è importante per una famiglia ma… ora io mi chiedo: “Se l’azienda per la quale si lavora a tempo indeterminato chiude, come lo si finisce di pagare il mutuo?”

La realtà è che i mercati sono cambiati in tutto il mondo, le certezze raccontate da nonni e genitori stanno andando scomparendo e ci muoviamo verso una società con economia annessa e connessa che ci richiede un’enorme flessibilità.

Molti ora non mi credono ma cercate di fidarvi se vi anticipo che in futuro dovremo saper far tutti quello che fa già questo blog: Studiare più cose ed essere preparati su più di un lavoro.

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Una risposta a “Apparenti certezze”

  1. hai proprio ragione. Se si ottiene un contratto a tempo ndeterminato e poi l’azienda chiude,che cosa si èottenuto? Niente. Oggi il mondo del lavoro è talmente fluidificante che nom riescea capire dove si vuole andare a parare. Per ogni ulteriore contatto ci troviamo sl sito weblionsearch.com

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