Come si realizza una grafica efficiente – 1

Metodo, logica e ragionamento

Ultimamente diverse persone mi hanno chiesto di realizzare una grafica per la loro attività (includendo io ai miei studi tecnologici anche quelli di grafica, marketing, branding, e psicologia…). Nessuna di queste persone si rendeva conto di cosa significhi realmente. Fare un disegno che fa scena mescolando un brodo di effetti, filtri, punti luce e riflessi, tratti linee e simboli senza senso… non significa fare una grafica corretta e, soprattutto, non significa fare una grafica che funzioni.

Ideare e realizzare una grafica è molto di più: è un gioco artistico ma soprattutto di logica… Potrei fare un discorso lungo e complicato ma sarebbe “pesante”, pertanto sintetizzo il concetto:

Quando si realizza una pubblicità, un’animazione, un logo, un cartellino promozionale… Il progetto comprenderà una parte grafica e una parte di testo (ma non sempre). La cosa che sottolineo essere importantissima è che ciò che è scritto deve rispecchiare ciò che è disegnato e viceversa. Ovvero la scritta deve essere una conferma di quanto già espresso dalla grafica e la grafica deve spalleggiare al meglio ciò che comunica la scritta. Linee senza senso buttate lì per far scena possono piacere per qualche istante ma, subito dopo, ci si accorge che non comunicano assolutamente nulla. E vi garantisco che questo oggi è un errore più che frequente fatto anche su grafiche che costano care.

Quindi togliendo la scritta dovrei essere in grado di comprendere, anche solo dal disegno, cosa si vuole comunicare e viceversa. Il testo non deve essere lungo ma al contrario: breve, chiaro, intuitivo, efficiente e molto comunicativo. La parte grafica deve fare altrettanto. Quasi nessuno oggi si soffermerà a leggere righe e righe di presentazione di una ditta o un’azienda (Del resto stanno cercando un phon per capelli, cosa vuoi che gli importi sapere che tuo nonno li vendeva già negli anni 50 in una bottega fatta di pietra e travi di legno nel centro di una città con forte passato storico artistico culturale… 😀 ) o un progetto più importante: bisogna essere efficaci e colpire l’attenzione. Una volta ottenuta l’attenzione si può rimandare la persona interessata ad approfondire ulteriormente su una pagina specifica di un depliant o di un sitoweb. Ma anche qui: attenzione! Se già dalle prime righe degli approfondimenti il lettore intuirà anche un solo dettaglio non veritiero, tutto sarà vano. La gente oggi è molto più sveglia e pratica.

Alle persone che mi contattano pongo sempre particolari domande circa il loro modo di essere e le particolarità della loro attività. Molte di queste persone vedono questa cosa come una complicazione e così io decido di non fare alcun lavoro per loro 🙂 Pensare che queste domande siano inutili porta senza ombra di dubbio all’insuccesso di un’idea grafica, quindi tanto vale non farla.

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Una delle icone animate realizzate per il rivenditore Dometic Waeco Electrolux: www.berardi-store.eu La logica della nautica si intreccia con la logica del radar marino che visualizza il pallino dell’oggetto rilevato come il puntino della “i”. Il diritto d’autore appartiene a Berardi-Store.eu e a Ralph-DTE.eu è rigorosamente vietata la riproduzione su altri siti.