Parte di un dialogo tratto dalla scena, a mio avviso, più bella del film “La ricerca della felicità”:
“Non permettere mai a nessuno di dirti che non sai fare qualcosa, neanche a me, ok? Se hai un sogno, tu lo devi proteggere… Quando le persone non sanno fare qualcosa lo dicono a te che non la sai fare. Se vuoi qualcosa, vai e inseguila punto“.
La scena che però vi propongo del film, è il finale. Vi suggerisco di vedere questo film, potrebbe cambiare il modo di vedere la vita… in meglio. La realtà non è un reality, la realtà è quello che sei in grado di percepire con la tua coscienza. Prendi in mano i tuoi anni…


“Se vuoi qualcosa nella vita… Allunga la mano, e prendila” – Into the Wild, Christopher Johnson McCandless. Altro bellissimo film. Purtroppo tale concetto non è sempre attuabile. Il più delle volte infatti, nella nostra realtà, l’espressione che più si addice ad esser vicina alla verità è “xx xxxx xxxxxxxx xxxxxxxxxx xxx xxxx”. E scusa l’eufemismo.
Capisco che quando le cose non vanno si rimane amareggiati. Se prendo una sola strada e non riesco, la delusione è piena, ma… se riesco a far ruotare una serie di eventi, fidati che anche se non andranno bene tutti (nessuno è perfetto) la cosa che va bene tra le tante c’è.
La mia politica sta proprio in questo. Non rinunciare a nessuna passione. Se ne hai due, portane avanti due… Se ne hai tre portane avanti tre… ovvio che se ti piacciono decine di cose devi scegliere altrimenti non fai bene nemmeno una. Ma se trovi una logica che lega le cose che ti piacciono, con una cosa che va meglio puoi compensare quella che va peggio.
Tribolare per raggiungere un risultato è normale. Non si arriva primi alle olimpiadi senza anni di duro allenamento. E anche quando arrivi non è detto che prendi la medaglia… Ma almeno hai tentato. Buttarsi giù da subito pensando che solo certe persone possono e noi no… E’ di per se una logica errata che non funziona. Io ho dovuto rinunciare ad una laurea nei tempi previsti per segnare il mio passo. Ci è voluto molto tempo per preparare le attività che seguo. Non è detto che riuscirò… Ma se non avessi nemmeno tentato, sarebbe stata la più grande follia… Ho ricevuto molte critiche in passato. Se non avessi insistito con la mia personalità non avrei realizzato quello che sto facendo oggi. Tutta una serie di progetti che sul Blog non sono nemmeno stati mensionati. Un lavoro enorme, fatto di rinunce… di sabati sera e domeniche a lavorare, di esami all’università saltati per finire un lavoro, sacrifici economici, nessuna vacanza… la macchina ferma in garage… Cose che ti mancano ma il desiderio di provare è più forte e “non penso che alla fine me la prenderò in quel posto”… Raffaele
Vorra dire che, probabilmente, non ho tribolato troppo. Però, in fondo in fondo, per alcune cose mi son sentito un pò penalizzato.
Segre, indubbiamente è vero, non direi mai il contrario. So benissimo che è all’ordine del giorno che noi giovani siamo penalizzati nella società moderna. Per avere 1 ci tocca faticare 1000. Dico solo che se non proviamo nemmeno è un peccato. Per esempio, la tua attività in proprio a mio avviso è la cosa tra le più belle che mi potessi comunicare in quest’utlimo periodo e, indipendentemente da come vada, è stato bello che hai preso in mano la tua vita 😀 Per te come per me o come per altri migliaia di giovani… Almeno ci abbiamo provato 😀