Tecnologie in Edilizia – I lavori intralciano il traffico?

No, non più… 

E’ possibile montare un’intera gru dentro un edificio? Certo. E’ possibile costruire l’edificio intorno a questa gru? Certo. Ultimando l’edificio è poi possibile estrarre la gru? Certo. E’ possibile realizzare tutto questo mentre la gente continua a passeggiare nella piazza sottostante tra le varie vetrine e in tutta sicurezza? Certamente. La tecnologia va avanti e nessuno ferma la fantasia di ingegneri e tecnici (all’estero).

Gru interne Gru interne

Tecnologie in Edilizia – Chi pensa all’acqua?

Casa intelligente 

Vi presento il lavandino di Jelmer Moorman

Non ci sarebbe alcun bisogno di commenti, ma voglio aggiungere: Quanta acqua lasciamo scorrere mentre ci facciamo la barba o ci laviamo i denti? Ci sono vari modi per recuperarla di cui parleremo in seguito… ma si parte dalla prevenzione no? 😀

Tecnologie in Edilizia: La domotica – 1

Quanti di voi ancora non la conoscono?

Scopritela con noi : )

Il termine domotica deriva dal greco domos (δοµος) che significa casa e ticos (τικος) suffisso che indica le discipline di applicazione.

Avete presente tutte quelle particolari routine all’interno della vostra casa che vorreste “si facessero da sole”? O quantomeno vorreste programmarle in modo che si svolgessero in modo automatico esattamente come voi desiderate.

Oggi vi è una nuova frontiera della tecnologia che si occupa dell’automazione domestica:

La Domotica.

A dire il vero esiste da molti anni, ma solo oggi che abbiamo una presenza elettronica molto maggiore nella nostra vita ed alla quale ci siamo abituati gradualmente, iniziamo ad accettare il pensiero che un computer centrale si occupi per noi di tante piccole cose.

E’ inverno. Tra due ore torneremo a casa dal lavoro… La casa è particolarmente fredda. Nessun Problema. Una centralina (dalle dimensioni alquanto ridotte) si occuperà di rilevare la temperatura dentro casa e accendere i riscaldamenti con il dovuto anticipo. Oppure perchè no? Li attiveremo noi da lavoro chiamando con il nostro cellulare touch screen. Basterà cliccare sull’icona del riscaldamento e selezionare la temperatura che gradiremo trovare a casa alle otto questa sera…

Se proprio non riesci a svegliarti la mattina se non hai il sole in camera e se non riesci a dormire la notte con le persiane aperte, non c’è problema… La centralina aprirà per te alle 7:00 persiane, tapparelle o portelloni… La musica partirà in automatico dentro le stanze di casa tua e… in questo campo non ci sono limiti alla fantasia. Programma tutto quello che vuoi.

Inoltre la Domotica oggi è più che mai utile per ottimizzare i consumi domestici di energia ad esempio. Ti permette di risparmiare sul riscaldamento se abbinata ad un ottimo isolamento termico/acustico. Ti permette di risparmiare sui consumi di corrente elettrica rilevando la giusta illuminazione per ogni stanza ad esempio e spegnendo la luce in automatico se tu non sei presente in una stanza da diverso tempo.

Niente di invadente, niente che tu non possa programmare, niente che tu non possa inserire, disinserire, escludere.

Puoi controllare:

  • Illuminazione interna/esterna

  • Tende motorizzate

  • Porte e finestre motorizzate

  • Impinato di climatizzazione

  • Impianto di riscaldamento

  • Impianto Home theatre

  • Impianto di allarme e difesa della casa

  • Impianti di sicurezza: antincendio, fughe di gas, allagamento, mancanza di energia elettrica improvvisa)

Puoi comandare il tutto tramite un interfaccia come quella visibile nelle foto in basso, o tramite interruttori simili nella forma a quelli comuni, o ancora tramite cellulare a distanza : )

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Tu chiedi. La casa fa.

Per maggiori informazioni, puoi contattarci e richiederci l’installazione di impianti Domotici nella tua nuova casa se sei nostro cliente (visita l’articolo delle nostre nuove soluzioni oppure guarda la pagina “Edilizia” in alto)

Tecnologie in Edilizia – Bioarchitettura

Gli scenari futuri

Scienziati e climatologi disegnano scenari futuri, non troppo lontani, in cui inquinamento atmosferico, effetto serra e scioglimento dei ghiacciai metteranno a dura prova la capacità dell’uomo di abitare il pianeta e di adattarsi ai suoi cambiamenti. E’ in questa ottica che architetti e progettisti studiano soluzioni innovative orientate all’eco sostenibilità e al basso impatto ambientale, al risparmio energetico e alle fonti rinnovabili.

Isola artificiale realizzata su una chiatta industriale alimentata da eolico e solare, verrà provata sulle acque del fiume Hudson (New York) a Maggio 2009. Conterrà varie aree tra cui: coltivazioni, spazi per attività artistiche, letture e workshop.

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Prototipo di Allogio per due persone. Sarà pronto nel 2010 ed è un’idea dell’architetto inglese Ross Lovegrove. Verrà installato e testato a 2100 metri in Alta Badia.

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Un consiglio:

Quando un’impresa edile nella vostra zona pubblicizza nuove abitazioni definendole “ecologiche”, chiedete sempre perchè sono definite tali e che vantaggio porti al cliente. Spesso queste parole vengono utilizzate a sproposito…

Consumo energetico e Marketing

WATT di CONSUMO ENERGETICO vs WATT SUCTION

La pubblicità dei piccoli elettrodomestici, con gli anni, ci ha abituato al pensiero che si debbano acquistare aspirapolveri con wattaggi sempre più alti. Ci ha inoltre abituato all’idea che più sono alti questi wattaggi e più l’aspirapolvere è potente e aspira meglio…

Niente di più falso!

Quando leggete 2000 watt, 2100 watt, 2200 watt, 2500 watt, ecc. leggete il valore del CONSUMO ENERGETICO di quell’apparecchio, ovvero quanto peserà sulla vostra BOLLETTA. Non è detto che ad un consumo così elevato corrisponda una potenza di aspirazione altrettanto elevata.

Come fare allora per sapere se l’aspirapolvere che si va ad acquistare ha un ottimo rendimento?

Si guarda tra le specifiche tecniche il valore dei WATT SUCTION ovvero dei watt aria di aspirazione. Questo valore indica le effettive prestazioni della macchina. E’ un valore che indica la reale forza di aspirazione e che rappresenza la raffinatezza delle tecnologie di cui dispone la macchina stessa.

Oggi vengono venduti vari aspirapolveri porta a porta, uno in particolare viene venduto a migliaia d’euro e spacciato come il più potente che ci sia. E’ vero? Sì, in parte. Si tratta di un aspirapolvere indubbiamente potente, ingombrante, scomodo da usare e dal costo eccessivo. La gran parte dei prodotti venduti porta a porta usufruiscono di sistemi di vendita ormai passati e costosi.

Come fare allora? C’è un modo per ottimizzare?

Certamente, informatevi presso un buon negozio di fiducia circa le specifiche tecniche dei vari prodotti presenti sul mercato. Un negozio di qualità a differenza di un sistema porta a porta o di centri commerciali, vi garantisce un servizio decisamente più efficiente, una migliore e trasparente conoscenza del prodotto e ottimi rapporti qualità prezzo.

Se sapeste che la potenza che vi occorre la dovete pagare oltre 2500 euro con un prodotto sì potente ma che vi è stato presentato a casa all’improvviso e da non si sà chi… e che potenze analoghe se non superiori le trovate nel modello Top di gamma di una nota azienda svedese a soli 300/400 euro e che quest’ultima poi vi garantisce parti di ricambio per oltre 20 anni e un valido sistema di centri di assistenza… Cosa scegliereste?

Il negozio di fiducia resterà per sempre il modo meno invadente, meno costoso, meno strano, per conoscere il vostro prossimo ottimo acquisto. E se il prodotto non vi interessa? Basta salutarsi, uscire e continuare la passeggiata… Certo è che quando fate riferitmento ad un negozio di fiducia, spendete bene, non comprate robaccia e avete un ottimo punto di riferimento qualora non siate soddisfatti.  Al contrario di punti vendita dispersivi ove il commesso prende comunque lo stipendio se vi ha dato un bidone e soprattutto, non perde la faccia in quanto si giustifica dicendo che non è lui il proprietario… 😀

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Impianti elettrici, di riscaldamento e condizionamento a norma

La legge 46/90 prevede l’adeguamento degli impianti al 31-12-1999. Gli impianti elettrici, di riscaldamento e di condizionamento delle case debbono essere conformi a tale legge; una apposita dichiarazione di conformità deve essere rilasciata dall’installatore autorizzato. La realizzazione degli impianti deve essere eseguita a regola d’arte, cioè rispondere alle norme tecniche in vigore. Le norme tecniche descrivono con grande chiarezza e precisione le caratteristiche che dovrebbero possedere i componenti degli impianti (caldaie, camini, prese elettriche, etc…), le modalità di installazione, le competenze degli operatori, etc.

L’UNI distribuisce gratuitamente articoli esplicativi sull’argomento: www.uni.com/it

Il rischio di incendio in casa

Il rischio di incendio è uno dei più temuti in casa

Come ridurlo?

  1. Evitare che si sviluppi l’incendio. I materiali da costruzione partecipano in misura marginale al problema. Sono prevalentemente gli arredi le principali cause di incidenti da fuoco. I materiali che sono incorporati nelle murature, come gli isolanti, ben difficilmente possono incendiarsi.

  2. Evitare che la struttura collassi. Le strutture devono essere progettate e costruite in modo da resistere al fuoco ed evitare il crollo dell’edificio. I materiali isolanti possono contribuire in modo decisivo a tale risultato proteggendo le strutture.

  3. Evitare che si sviluppino fumi opachi. Il pericolo più immediato in caso di incendio è costituito dai fumi. L’opacità dei fumi ostacola la fuga e i soccorsi impedendo la vista. I fumi sono sviluppati soprattutto dai materiali che possono facilmente incendiarsi come gli arredi, i mobili imbottiti, le tende, ecc.

  4. Evitare i fumi tossici. La tossicità è letale. Non sempre i materiali sintetici, contrariamente a quanto si ritiene, e comunque non tutti sono i più pericolosi nei confronti dei fumi da incendio. Ad esempio i più tossici sono i fumi prodotti dalla lana e dal cotone…

Muffa, condensa e umidità in casa?

La muffa, la condensa e l’umidità

La condensazione del vapore d’acqua sulle pareti provoca il germogliare e diffondersi della muffa, funghi di cui si nutrono varie specie batteriche. La presenza di muffe negli ambienti è una delle principali cause di non igiene delle case e può provocare malanni alle vie respiratorie ed anche danni più gravi alla salute. L’acqua condensa a causa di:

  • basse temperature delle pareti, cioè scarso isolamento termico o presenza di ponti termici;

  • insufficiente ventilazione, cioè concentrazione di vapore elevata;

  • serramenti a tenuta, cappe a ricircolo etc, cioè scarsa evacuazione del vapore;

  • cattiva conduzione dell’alloggio (sovraffollamento, temperatura troppo bassa di notte…)

La temperatura superficiale

Il confort dell’ambiente è dovuto principalmente ad una buona temperatura operante, cioè alla temperatura media tra quelle dell’aria e delle pareti: pareti fredde inducono sensazione di disagio. Inutile tenere alta la temperatura dell’aria: provoca fastidiosi malesseri. È meglio aumentare la temperatura radiante delle pareti con una buona “coperta” isolante. Anche i sistemi di riscaldamento radiante ( a parete, a pavimento, a soffitto etc..) sono da preferire rispetto a quelli convettivi (termosifoni, fan-coil, etc..) che mettono in circolazione polvere e microrganismi.

Sicurezza, igiene, rumori, energia e salute in casa

La casa è lo spazio dove maggiormente deve essere salvaguardata la salute e il benessere dell’uomo. Una casa sana è dunque amica dell’uomo. Ma spesso si confonde il concetto di casa sana con quello di casa costruita con materiali naturali. Senza nulla togliere allo spirito poetico di chi desidera abitare in una casa completamente “ecologica”, ma cercando di essere concreti, analizziamo il problema, esaminandone i vari aspetti:

• La purezza dell’aria;

• L’igiene ambientale;

• La sicurezza al fuoco;

• La sicurezza degli impianti;

• Il rumore;

• La nocività dei materiali impiegati nel costruire;

• La nocività dei materiali impiegati in casa;

• L’energia e la protezione dell’ambiente esterno.

• Il ciclo di vita dei prodotti.

Alcuni organismi e associazioni si occupano esplicitamente del problema e rilasciano attestazioni di conformità.

E’ la concentrazione degli inquinanti il vero pericolo in casa.

Per mantenere bassa e quindi non pericolosa la concentrazione, si può intervenire riducendone le immissioni; utilizzando cioè materiali meno inquinanti. Per fare questo conviene esaminare quale è il contributo percentuale degli inquinanti comunemente presenti nelle case. In ogni caso la ventilazione è il modo per ridurre la concentrazione.

Può avvenire:

  • naturalmente, attraverso gli spifferi e l’apertura saltuaria delle finestre (20% del fabbisogno necessario)

  • attraverso la traspirazione dei muri (3% del fabbisogno)

Nè la traspirazione nè l’apertura dei serramenti possono fornire una adeguata ventilazione.

Solo con sistemi specifici (impianto di ventilazione continua a tiraggio naturale o meccanico) si può sopperire al fabbisogno d’aria.

Necessità di arieggiare gli ambienti

La ventilazione degli ambienti è necessaria per un ambiente sano: in primo luogo

serve per rifornire di ossigeno la respirazione umana, e ridurre la concentrazione di

CO2. Con l’aria esterna si può diluire tale concentrazione.

Evitare il ricircolo dei microrganismi

Una buona prassi è evitare di ricircolare ciò che viene aspirato con i comuni aspirapolveri e rimesso in circolazione nell’aria. Bisognerebbe effettuare le pulizie a finestre aperte oppure disporre di filtri adeguati sull’apparecchio o meglio ancora installare un sistema di aspirazione centralizzata che espella all’esterno l’aria aspirata.

La pulizia degli impianti

Ricordarsi di controllare la pulizia degli impianti di ventilazione, le condotte d’aria, i termosifoni e i ventilconvettori.