Non avete idea di quanto poco costi realizzare uno stampo per produrre un iPod, un iPhone, un iPad, un iMac… La grande abilità dei creativi sta nel riuscire a creare oggetti affascinanti attraverso le forme semplici.
Apple
Se da un lato le forme più semplici possono richiedere hardware più sofisticati e costosi come nel caso della Apple, è pur vero che dall’altro lato la progettazione, la ricerca dello stile ed infine la produzione ne sono pienamente avvantaggiate. Nel caso della Apple si tratta di lavorare su un rettangolo smussato e spesso privo di pulsanti. Si tratta per di più del più semplice disegno fattibile con i software 3d. Significa che un principiante alle prese con il suo primo software 3d, nella stragrande maggioranza dei casi, come primo oggetto disegna un cubo o un parallelepipedo tramite gli strumenti di disegno ‘primitive’. Altrettanto spesso la seconda cosa che impara è smussarlo (smoothing).

Ferrari
La Ferrari per molti anni è cresciuta su disegni davvero semplici, vedi la Ferrari F40, la Ferrari Testarossa (degli anni ’80), la Ferrari 348, la Mondial, la Ferrari 208, la Ferrari 308, la Ferrari 512, la Ferrari GTO (degli anni ’80)… Tutte raggruppabili in una stessa semplice logica di disegno. I più esperti coglieranno immediatamente ciò che intendo. Eppure, ancora oggi adoriamo queste vetture e quando escono in commercio utilitarie, sportive o supersportive dalle linee troppo elaborate, spesso accusiamo il prodotto di avere una linea troppo orientale…

Google
Il motore di ricerca più usato al mondo, Google, ha fatto fortuna per la doppia ‘O’ presente all’interno della parola. Incredibile vero? Eppure è così. Ci sono immensi studi sul suono delle parole e sul piacere di pronunciarle, sul modo con cui scriverle, sui caratteri tipografici da utilizzare e sui loro colori. Google è una parola priva di senso, o meglio, quando fu inventata non si riferiva ad un preciso significato. Aveva un suono particolare ed inconsciamente invogliava ad essere pronunciata quasi come un gioco. Google ha la pagina iniziale più semplice del web. Una pagina bianca, con dei link azzurri e una casella centrale dove immettere il testo della ricerca dominata dal logo Google scritto in modo sbarazzino e colorato. Tutto qui. Un bambino sarebbe stato capacissimo di fare altrettanto. Le cose più semplici sono spesso quelle con il maggior successo e noi invece, troppo frequentemente, ci complichiamo la vita.