Comunicazione per i lettori e novità!

Nuova piattaforma e nuovo hosting

Si avvisano i gentili lettori che da poche ore siamo finalmente online sul nuovo WordPress!!! Prima utilizzavamo la versione MU, versione con cui è nato questo Blog nel Giugno del 2008, ora utilizziamo la più recente 4.1 e non più in modalità Multi Utente. Inoltre siamo online tramite un nuovo fornitore di hosting che offre soluzioni per uso professionale; in poche parole non abbiamo più tutta una lunga serie di limitazioni cui eravamo soggetti fino a questo pomeriggio. Limitazioni che ci hanno creato non pochi problemi in questi anni sia nel gestire i nostri contenuti che nel trasferirli in quest’ultimo periodo… un’odissea che si è conclusa, anche questa volta, con l’apprendimento di numerose chicche e trucchetti da web designer “diy” di tutto rispetto 🙂

Operazioni impossibili ma possibili

Tanto per fare un esempio siamo riusciti a migrare in modo automatizzato 1300 articoli, più i relativi media, da un hosting all’altro, tra due versioni di WordPress non compatibili e, persino, senza un modulo ftp del primo hosting, anche se ci era stato detto che non era un’operazione possibile, che non c’erano i mezzi tecnici per farlo e che il primo fornitore del servizio proprio non sapeva come fare. E noi giù ad analizzare il codice e vedere cosa si poteva fare, tanto che alla fine… ci siamo riusciti (ora si tratta di aggiornare e revisionare alcuni articoli, con relative immagini, eventuali link interrotti, tag e categorie… qualche settimana ed anche questa operazione sarà conclusa).

Un passaggio per noi epocale

Si tratta di un passaggio epocale per noi in quanto, quando è nato questo Blog, non pensavamo minimamente quanto sarebbe cresciuto, che gradimento avrebbe riscosso, se sarebbe riuscito a raggiungere in particolar modo i visitatori del nostro target (come ci eravamo prefissati) ecc.. Così, e me ne assumo la responsabilità, io scelsi all’epoca un servizio estremamente semplice ed a buon mercato ma molto vincolante e inadatto per questo tipo di progetti. L’ideale per chi comincia con il web ed è a digiuno di tutto (parliamo di soli 6 anni e mezzo fa eppure a me sembra più di un secolo fa quando non sapevo nulla di blog, siti statici, dinamici, html, php, flash, seo, tag, programmazioni varie, codici, implementazioni, revisioni, aggiornamenti, strategie, piattaforme, plugin, widget…

L’aspetto grafico

L’aspetto grafico rimarrà pressoché il medesimo (è un mio pallino avere questo tema semplice, chiaro, snello e arzillo dove quello che conta più di ogni altra cosa è il contenuto e un contorno energico, vitale), quello che è cambiato non è visibile all’occhio ma… fidatevi c’è e già si sente. Quello che è cambiato è sotto il cofano 🙂
Ad ogni modo abbiamo in previsione un modifica nell’aspetto grafico (una sola ma d’effetto) che speriamo di riuscire ad implementare nel codice del template entro primavera e pochi altri dettagli di impaginazione, tanto per essere perfezionisti, che manterranno il tutto snello ed immediato.

Ci scusiamo anzitempo per i contenuti che devono essere revisionati.
Sarà tutto a posto in poche settimane.
Buona lettura, Raffaele Berardi.

nuova_piattaforma_ralph_dte_500px

Il blog Ralph DTE compie 6 anni

Così non c’è voluto molto affinchè la tecnologia che vede la produzione di biogas (e dell’energia che se ne ricava) come un’ottima alternativa energetica a filiera corta, venisse impiegata sia in campo edile residenziale che nel settore automotive (autoveicoli, bus, mezzi agricoli). Non c’è voluto molto affinché dispositivi come i Flywheel venissero impiegati sulle vetture ipersportive ibride ad alto contenuto tecnologico così come negli impianti smart grid che accumulano e ridistribuiscono l’energia prodotta dagli impianti di rinnovabili presenti in un quartiere efficiente. Non c’è voluto molto affinché nuovi materiali compositi formassero le strutture rigide e resistenti di monoposto da competizione così come di strutture di rinforzo nelle ristrutturazioni all’avanguardia di edifici danneggiati. E non c’è voluto molto affinché l’ottimizzazione energetica, il recupero dell’energia e del calore diventassero centro di interesse per le abitazioni del futuro così come per le auto più prestazionali ed allo stesso tempo green* del pianeta.

Eppure, solo sei anni fa, mi chiedevano perchè avessi mescolato (io preferisco dire “connesso”) temi così diversi tra loro (io preferisco dire “apparentemente diversi”). I più chiusi mentalmente la ritenevano una follia, una scelta priva di senso. Invece siamo stati i precursori di una nuova era. Questo articolo, del resto, inizia con quattro chiari esempi di connubi tecnologici di rilievo degli ultimi tempi.

Io queste connessioni le avevo immaginate diverse anni fa. Le avevo immaginate quando non erano note, non c’erano e le persone con cui parlavo faticavano a comprendere. Oggi ai cultori della tecnologia inizia ad essere noto ciò che per me è oramai un concetto vecchio, mentre sono già proiettato verso il futuro prossimo con nuove idee. Ora gli scettici di sei anni fa hanno modo di vedere un affascinante esempio di avanguardia e, se hanno capito la benevola lezione, dovrebbero chiedersi: “A cosa starà pensando ora?”.

*Ovviamente in proporzione alle prestazioni erogate.

Ralph DTE

Un desiderio costante ha portato questo Blog da zero al punto in cui si trova ora.
Altrettanta aspirazione porterà presto nuovi contenuti via via più completi, più
affascinanti e di maggiore qualità nell’intento di offrire nuovi stimoli a chi, nel
suo piccolo, può cambiare anche solo un minimo dettaglio di questo mondo.

Scusate il ritardo, stiamo prototipando… :)

Solitamente quando su un sito web (nello specifico un blog) l’intervallo tra un articolo e l’altro aumenta può voler dire che non si ha del materiale da mostrare o non si ha qualcosa da dire. Nel nostro caso accade esattamente il contrario. Quando gli impegni diventano numerosi e altrettanto numerose sono le esperienze che si vorrebbero raccontare, ecco che il tempo da dedicare al blog purtroppo viene meno. Aumentano le ore di studio, le ore di laboratorio, le collaborazioni, i viaggi, gli impegni con partner e fornitori di materie prime, componentistica, strumenti e attrezzature, le conferenze e chi più ne ha più ne metta…

Il mese di Dicembre in particolar modo è stato dedicato al trasformare in realtà diversi progetti che seguivamo da tempo ed a proseguire lo stato di avanzamento di altri più recenti. Per portare all’attenzione giusto qualche esempio, abbiamo quasi ultimato il secondo step evolutivo del prototipo della nostra bicicletta elettrica che, senza presunzione né arroganza, è dotato di una tecnologia oltremodo rara e avanzata che lo rende un prototipo unico nel suo genere. Anche se il prototipo non verrà svelato a breve, gireremo presto dei video, che caricheremo sul nostro canale presente su Youtube, per mostrarne alcune peculiarità ed alcuni test che condurremo in questo periodo. Il prototipo di qualcosa di un po’ più consistente della nostra bici elettrica, una moto elettrica che verrà anche omologata e circolerà sulle strade italiane, sta facendo dei passi avanti e ci sta dando modo di maturare una buona esperienza sul campo. Stesso dicasi per la realizzazione della nostra prima vettura di formula e sui test relativi ai telai monoscocca in fibra di carbonio, nonché sulla progettazione di organi per motori a c.i. ad elevate prestazioni. Procedono con un maggiore grado di difficoltà le nostre ricerche sulle tecnologie da applicare all’edilizia del futuro e sulla realizzazione di modelli reali di impianti e strutture. Incoraggianti i casi di studio che portiamo avanti sulla produzione di energia e la valutazione dei costi/benefici delle diverse soluzioni disponibili, così come di buon auspicio si stanno mostrando i casi di studio relativi alla vita utile dei motori a combustione interna ed ai loro organi in base alle diverse alimentazioni (benzina, diesel, metano, biogas…). Ma questi sono solo alcuni esempi di molti, molti altri progetti e studi portati avanti secondo la logica a noi gradita del Round Robin.

L’arrivo di nuove attrezzature, nuovi strumenti, nuove componenti provenienti praticamente da tutto il mondo (Giappone, Cina, Stati Uniti, Germania, Italia, ecc.) ci ha permesso, dopo una ricerca minuziosa e altrettante valutazioni operate con i fornitori, di andare avanti evitando sprechi di denaro (ahimé sempre troppo limitato) ottenuto grazie all’Autofinanziamento (tema trattato in passato in particolar modo nell’articolo “Do It Yourself – Autofinanziamento“).

Non ci dimenticheremo ovviamente di completare anche le principali rubriche per le quali sono attesi gli articoli conclusivi (vedi ad es. la rubrica sul DIY, quella sui motori-generatori a Biogas o, ancora, quella sulle problematiche inerenti l’avviamento di nuove Start-Up e così via). Senza considerare le centinaia di articoli quasi pronti che abbiamo in cantiere sui più disparati temi di attualità e tecnologia che speriamo, come sempre, vi siano utili in qualità di spunti e/o provocazioni dalle quali partorire nuove idee.

archimede_inventore_pitagorico_500px.jpg

Image’s copyright: Walt Disney Productions