La sensibilità della pellicola

Rubrica: Portare al limite una Reflex digitale -2-
Titolo o argomento: La sensibilità della pellicola

E’ detta anche rapidità della pellicola ed esprime quanto una pellicola sia sensibile alla luce. Una volta veniva espressa in ASA che è l’acronimo di American Standard Association oppure in DIN ovvero Deutsche Industrie Norm.

Oggi, invece di utilizzare le due precedenti denominazioni, se ne usa una: ISO (International Standard Organization). Quella che segue è una scala delle principali pellicole che erano disponibili in commercio prima dell’avvento del digitale: ISO 25 50 100 200 400 800.

Sotto ai 100 ISO le pellicole venivano chiamate a bassa sensibilità. Al valore di 100 ISO venivano chiamate di media sensibilità; oltre i 100 ISO erano definite ad alta sensibilità. Una pellicola a bassa sensibilità produce un’immagine con poca grana. Viceversa una pellicola ad alta sensibilità produce molta grana sulle immagini.

Le pellicole ad alta sensibilità si utilizzano prevalentemente in due casi:

  1. quando la scena ha un’illuminazione molto bassa

  2. quando un oggetto ripreso è in movimento e si adottano tempi di esposizione brevi

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Con l’avvento del digitale, il range di sensibilità ISO è dato dalla dimensione del sensore. Tanto maggiore è la dimensione del sensore e tanto maggiore sarà la sensibilità raggiungibile. Inoltre, un sensore più grande (a parità di megapixel), vi darà il vantaggio di un minore “rumore” nell’immagine.