Comunicazione semaforo-veicolo V2V

the-expert-on-the-salmon-ralph-dte.jpg

Rubrica: The expert on the salmon

Titolo o argomento: Migliorare il flusso del traffico tramite comunicazione tra veicoli e semafori

Tutti noi abbiamo attraversato – o aspettato a lungo – ad un incrocio dotato di semafori intelligenti. Funzionano grazie ad appositi sensori posti sul manto stradale o sullo stesso semaforo i quali indicano la lunghezza della coda di veicoli in attesa del verde. L’evoluzione di questo dispositivo è un sistema di comunicazione tra i veicoli ed il sistema di controllo del semaforo. Ed è proprio a quest’ultimo che viene affidato l’incarico di decidere il momento migliore di cambiare le priorità del traffico per massimizzare il throughput complessivo di veicoli.

Il nuovo sistema (ideato da DENSO Co.) utilizza trasmettitori wireless a corto raggio nelle automobili e negli elementi delle infrastrutture stradali. Il concetto è conosciuto come comunicazione V2V (veicolo a veicolo). Grazie a ciò il semaforo conoscerà più informazioni circa il tipo di veicoli in avvicinamento (da piccole utilitarie fino a grandi camion a rimorchio, dalle biciclette agli autobus pieni) e la quantità di veicoli provenienti da qualsiasi direzione. Questo permetterà al semaforo di sapere che, ad esempio, un unico veicolo si sta avvicinando da una data direzione e poter così ritardare un cambiamento regolarmente programmato abbastanza a lungo da farlo passare qualora il traffico lo permetta.

Sono già in corso alcuni esprimenti con autobus dotati di apparecchi V2V configurati per ridurre il tempo perso in attesa al semaforo rosso. La teoria si basa sul concedere la priorità ad un autobus con 50 passeggeri piuttosto che a 20 auto con un solo passeggero. La vera novità è appunto l’identificazione di ogni tipo di veicolo e delle sue caratteristiche: numero di occupanti, capacità di accelerazione/frenata e “priorità”. Non solo moto e veicoli, ma probabilmente anche le biciclette, potranno portare  a bordo trasmettitori e occupare il loro posto nel flusso di dati.

Infine, oltre a migliorare la nostra esperienza di guida e farci perdere meno tempo, si migliorerà anche la qualità dell’aria. La riduzione del tempo di attesa al semaforo, unita a nuove tecnologie come lo start/stop rapido del motore di Bosch, permetterà di ridurre significativamente l’emissione di gas di scarico nei centri cittadini.

Articolo scritto da:
Ing. Gestionale Davide Mazzanti.
 Leggi tutti gli articoli della rubrica “The Expert on the Salmon”  a cura dell’Ing. Davide Mazzanti

semaforo_intelligente.jpg

4 risposte a “Comunicazione semaforo-veicolo V2V”

  1. Molto interessante, ci potrebbe essere il rischio che qualcuno modifichi le informazioni del proprio mezzo per avere la priorità ai semafoti? Grazie.

  2. Beh questa è una domanda abbastanza “avanti”. Tuttavia posso solo ipotizare che, con la stessa modalità con cui qualcuno potrebbe modificare le proprie info, le forze dell’ordine scoprano i furbacchioni ad un posto di blocco… 😀

  3. Non tra molto, probabilmente forniranno un dispositivo da aggiungere alla propria auto senza la necessità di averne per forza una nuova. Si vedono già frequentemente le pubblicità di auto che hanno radar per evitare incidenti contro i pedoni o servizi al telegiornale di auto che sono in grado di fare sempre più cose da sole… Parcheggiarsi, frenare, evitare ostacoli.
    Credo che nel giro di 3 anni avremo anche questi semafori.

I commenti sono chiusi.