Risultato sondaggio: Come salveresti la produzione Fiat in Italia?

Come promesso, ecco ciò che è emerso dal sondaggio “Come salveresti la produzione Fiat in Italia?”  Sono arrivate diverse email con pensieri personali che però non riportavano alcuna soluzione. Il tema era “Come salveresti la…” non “Cosa pensi di…”, ovviamente non sono valide per questo sondaggio. Su altre email era evidenziata l’importanza dell’adeguamento del costo del lavoro. Si tratta però di un tema il quale, secondo gli esperti, è sì importante ma costituisce solo la punta di un iceberg. Il Professor Attilio Celant dell’Università La Sapienza di Roma fa notare durante un’intervista che sarebbe necessario rivedere una lista ben più vasta di fattori: dalle strategie aziendali ai piani industriali, dal rapporto qualità prezzo dei prodotti all’innovazione tecnologica, dai consumi all’ecocompatibilità dei prodotti, infine, per ultimo ma non meno importante, il fattore competitività con la concorrenza che oggi più che mai è agguerrita.

banner_produzione_fiat_italia.jpg

Facciamo notare come tra Gennaio e Novembre 2010 il mercato automobilistico cinese abbia registrato una crescita del 32%, quello statunitense una crescita dell’11% mentre l’Europa sia andata verso un calo del 5% e la Fiat in particolar modo del 16%.

4 risposte a “Risultato sondaggio: Come salveresti la produzione Fiat in Italia?”

  1. Il problema principale per la fiat purtroppo non sono solo le fabbriche o gli operai… Il problema reale sono i loro prodotti!
    Commento moderato
    Si ricorda ai lettori che, per questo articolo, non è possibile effettuare commenti che descrivano caratteristiche o qualità percepita in merito all’uso di uno o più marchi di automobili. Il lettore comunque ci tiene a precisare che sarebbe importante migliorare il rapporto qualità/prezzo dei prodotti in questione.

  2. La produzione Fiat in Italia, la salverei in maniera molto semplice: ogni famiglia italiana che si compra una o più macchine, comprarne almeno una che sia Fiat. Vale per il bene dell’Italia.

  3. Gaetano capisco il tuo commento però la domanda posta era differente, non si chiede agli italiani cosa potrebbero far loro per far quadrare i conti, bensì si chiede agli italiani cosa “secondo loro” dovrebbe fare l’azienda per porre rimedio alla situazione. Inoltre non si può obbligare ogni italiano a comprare almeno una Fiat, chi desidera acquistarla la acquista e chi non desidera acquistarla non l’acquista, anche perchè, per come è radicato il concetto di automobile oggi, penso sia praticamente impossibile far acquistare una vettura ad una persona che magari non sente sia il veicolo adatto a sé. L’automobile oggi viene considerata un oggetto che rispecchia la persona che la guida, dalla vettura sportiva a quella elegante, dalla familiare comoda al mezzo hi-tech, dal suv alla supercar… ognuno vede in un’automobile un mezzo di espressione che racconta qualcosa di sé e dei propri gusti.

I commenti sono chiusi.