Assale bloccato – Differenziale bloccato al 100%

Rubrica: Il setup che fa impazzire – livello base

Titolo o argomento: Effeti del totale bloccaggio del differenziale o della sua assenza

Quando guidiamo un kart, abbiamo l’assale posteriore rigido. Questo significa che per inserire il mezzo in curva alle basse velocità dobbiamo impostare la traiettoria molto vivacemente agendo sul volante con dei colpetti. Ciò fa sì che il kart abbia quel leggero sovrasterzo che, con minor fatica, lo fa inserire. Inoltre è evidente come da fermo, durante le piccole manovre a spinta, si opponga assolutamente a percorrere leggere curve per parcheggiarlo ad esempio. Al contrario, alle alte velocità, il rapporto tra l’inserimento di un kart e la sua stabilità è più che ottimo anche se la ruota interna alla curva è forzatamente obbligata a girare di più di quanto dovrebbe. Entrambe le ruote posteriori hanno la stessa coppia motrice, entrambe girano allo stesso numero di giri ed entrambe lavorano allo stesso modo durante l’inserimento del kart nella curva. La ruota interna alla curva però si oppone all’inserimento del mezzo e tenta di far allargare la traiettoria al veicolo. D’altro canto se una ruota si solleva da terra, l’altra, continua a trasmettere la massima coppia motrice a terra. Ma perchè? Come abbiamo detto l’assale posteriore è rigido e quindi privo di differenziale.

Vi è la possibilità di raggiungere bloccaggi del 100% anche su normali (si fa per dire) automobili sportive mediante l’adozione di particolari autobloccanti muniti di un comando (talvolta idraulico, talvolta pneumatico, talvolta puramente meccanico) il quale permette, una volta fermato il veicolo, di bloccare il differenziale. In alternativa vi sono appositi differenziali bloccati atti a sostituire gli originali (vedi figura). Tale obiettivo viene inseguito prevalentemente in casi quali particolari gare in salita, autocross, o nella sempre più nota specialità del drifting.

Maggiori approfondimenti alla sezione “Setting” della pagina “Motori“.

differenziale bloccato

2 risposte a “Assale bloccato – Differenziale bloccato al 100%”

  1. “La ruota interna alla curva però si oppone all’inserimento del mezzo e tenta di far allargare la traiettoria al veicolo”
    In presenza di un differenziale autobloccante o di un assale rigido, in condizione di inserimento in curva (e quindi di rilascio) è la ruota esterna che, trovandosi in appoggio, “comanda” di più e si oppone all’inserimento del mezzo.
    “D’altro canto se una ruota si solleva da terra, l’altra, continua a trasmettere la massima coppia motrice a terra.”
    Essendo in rilascio infatti, la coppia motrice è negativa e quindi genera un momento allineante sul veicolo intorno all’asse Z togliendo, di fatto, angolo di imbardata.
    Finchè si rimane in campo lineare vale lo stesso discorso sia per il tiro che per il rilascio: più è alta la percentuale di bloccaggio, minore sarà capacità di “ruotare” la vettura intorno al proprio asse Z, avendo il retrotreno che tende a “timonare” verso la tangente l’assale anteriore.

I commenti sono chiusi.