Che cosa sono i materiali auxetici?

I materiali auxetici sono quei materiali le cui fibre, se sottoposte ad uno sforzo di trazione, si aprono ad ombrello. Si determina quindi una dilatazione in direzione trasversale a quella della sollecitazione. Viceversa, se sottoposte ad uno sforzo di compressione, si chiudono provocando una strizione del campione. In termini fisici si dice che hanno modulo di Poisson* negativo. In natura, per esempio nella pelle della salamandra o di alcuni serpenti, ci sono cellule che hanno proprietà auxetiche. Quando vengono tirate, invece di restringersi, si allargano. Questa proprietà permette ai serpenti la macrofagia, ovvero la capacità di divorare prede di grandi dimensioni aprendo la bocca a dismisura. Proprietà simili sono riscontrabili anche in nuovi materiali, come i nanotubi di carbonio, il Gore-Tex e le schiume auxetiche.

*Il modulo di Poisson è una caratteristica, dipendente dalla temperatura, propria di ogni materiale. Tale modulo misura, in presenza di una sollecitazione monodirezionale longitudinale, il grado in cui il campione di materiale si restringe o si dilata trasversalmente.

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Solitamente, quando tiriamo tra le mani un materiale, ad esempio una spugna, vediamo che questa
si stringe e si allunga. Lo stesso accade con un provino di acciaio sottoposto ad una prova di trazione
in laboratorio. I materiali auxetici invece si comportano in modo opposto.