Concorrenza monopolistica – Oligopolio

I due modelli di mercato reali più diffusi sul pianeta.

Concorrenza monopolistica:

  • Vi è una grande numerosità delle imprese.
  • Non vi sono barriere all’entrata ossia è facile aprire una nuova impresa ed entrare in competizione con le altre (in teoria…).
  • Vi è una perfetta informazione e trasparenza
  • E’ caratterizzata da una grande differenziazione del prodotto, quindi non è detto che tutte le imprese realizzino un bene con la medesima qualità o con i stessi metodi costruttivi e tecnologie.
  • Maggiore è la richiesta del bene o servizio e maggiore sarà il prezzo di mercato CONTRARIAMENTE a quanto si crede, ovvero che: di più costa meno.
  • I prodotti sostituti di un’impresa (ovvero tutti quei prodotti che possiamo acquistare al posto di un altro, equivalendosi nel prezzo e nella qualità) sono validi sostituti solo di un limitato numero di prodotti e non di tutti quelli presenti nel mercato.
  • Risulta alquanto difficile fare confronti tra le imprese circa le curve di costo e di domanda del mercato e questo perchè, come detto prima c’è una grande differenziazione del prodotto.
  • La differenziazione dei prodotti crea (nella realtà…) numerose barriere all’entrata di nuove imprese le quali, se non sono in grado di competere con la concorrenza e stare al passo, escono dal mercato molto velocemente.

Oligolpolio:

  • Mercato con pochi produttori
  • Consapevolezza dell’interdipendenza ovvero i risultati delle proprie mosse strategiche dipendono anche dai comportamenti dei concorrenti.
  • L’interdipendenza determina la possibilità di un comportamento strategico, cioè azioni volte ad influenzare a proprio favore il comportamento dei concorrenti ed il contesto ambientale

Cosa può generare l’interdipendenza dell’Oligopolio?

  • Collusione: accordo implicito o esplicito tra le imprese per evitare o limitare la concorrenza reciproca.
  • Cartello: accordo formale tra le imprese finalizzato a evitare o limitare la concorrenza. Un tipico esempio ne è l’OPEC.

Qualora esistano molte imprese nel settore e il prodotto non sia omogeneo, la collusione diventa assai difficile.

Vedi anche i modelli teorici: Monopolio perfetto – Concorrenza perfetta.

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Versione originale del Monopoly della Parker Brothers Real Estate Trading Game.
Lo scatto è stato eseguito da noi secondo la tecnica dello Still Life.

3 risposte a “Concorrenza monopolistica – Oligopolio”

  1. Solo dopo un bel po’ di tempo perso sulla teoria economica sono riuscito a capire la reale differenza tra concorrenza monopolistica e oligopolio. Tutto sta nella quantità delle imprese coinvolte e nelle aspettative del cliente.
    Oligopolio: Il cliente non ha scelta, ci sono poche imprese che forniscono il servizio/prodotto e tra quelle solo può scegliere. Un esempio sono tutti quei settori ad altissimo livello tecnologico (macchine fotografiche, console di gioco, eccetera).
    Concorrenza Monopolistica: Tutti quei settori dove il prezzo viene deciso per forma quasi-concorrenziale (ovvero se uno lo spara troppo alto non avrà clienti e se uno lo spara troppo basso probabilmente non riuscirà a coprire le spese) mentre la scelta del cliente si basa su un fattore di convenienza insuperabile, tipico del monopolio. Un esempio è ad esempio un distributore di benzina, i prezzi oscillano leggermente ma un automobilista non è interessato a percorrere 20 chilometri per fare il pieno e di solito sceglie il più vicino (con eccezioni come nel caso del confine con la Slovenia eccetera). Un altro esempio è il bar stesso, tutti possono aprire un bar, però aprirlo in piena campagna non ci permetterà di avere un alto numero di clienti anche se i prezzi sono più bassi della media.

  2. Esatto! 🙂 Altri esempi di Concorrenza Monopolistica sono: Forni, Macellerie ecc… Ad esempio molti testi riportano l’esempio in cui una macelleria del centro fa prezzi un pò più alti in quanto le vecchiette del quartiere comprano lo stesso non potendo muoversi e non potendo cercare altre macellerie più competitive ma magari distanti alcuni chilometri.
    Tratteremo più approfonditamente questi e molti altri argomenti per capire anche le differenze tra breve e lungo periodo e le favole che racconta quella branca del marketing fatto male, ingannevole… Racconteremo il perchè di prodotti a prezzi troppo bassi o a prezzi troppo alti e in quali trabocchetti cade chi non conosce certi meccanismi…

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