L’illuminazione che causa depressione

E’ stato assodato che la luce al neon è causa di depressione. La ristretta gamma dello spettro di luce emessa ne sarebbe il motivo. Si è scoperto che il corpo umano, esposto regolarmente alla luce solare (che dispone ovviamente del più completo spettro di radiazione luminosa) ne trae beneficio mentale psicologico. I finlandesi ad esempio risultano mediamente più “giù di corda” rispetto agli italiani che vantano un clima più soleggiato.

Intere giornate in ambienti chiusi e male illuminati, ma soprattutto illuminati esclusivamente da luci al neon, favorirebbero sconforto e depressioni non indifferenti. Inutile dire che anche i colori dell’arredamento influiscono sull’umore nonché sugli stimoli creativi di chi lavora in un determinato ambiente.

Illuminazioni più calde sono sicuramente più costose in bolletta ma danno un reale vantaggio in ambienti commerciali ad esempio, laddove il cliente dovrebbe vedere il vostro negozio come un luogo familiare dove si sta bene e si sceglie la merce in tranquillità, magari con la giusta spensieratezza offerta da un pò di buona musica… Sono comunque in fase di realizzazione nuove lampadine a risparmio energetico che offrono oltre al risparmio, uno spettro luminoso più completo (non mancheremo nell’aggiornarvi).

Il vantaggio di lampadine con uno spettro luminoso più completo di quello delle luci al neon si farebbe sentire anche in uffici e ambienti di lavoro con particolari situazioni di routine. In questi ultimi, il rischio di continue giornate tristi è ancora maggiore. Senza parlare poi delle aule scolastiche…

Luce, Colore, Musica, Ampie finestre, potrebbero essere fattori da non sottovalutare per far funzionare al meglio le vostre capacità/potenzialità perchè, in fondo il successo di un lavoro, dipende da una moltitudine di fattori che vanno necessariamente armonizzati fra loro 🙂

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I colori regnano nella tua mente, ma come? Clicca su questo link per saperne il significato.