Esaltazione dell’eccellenza

Non mi dilungo nei dettagli tecnici perchè sarebbero per molti incomprensibili.  Ho avuto la gioia di vedere mesi fa in anteprima tutto il motore completamente smontato pezzo pezzo. In realtà non è nemmeno eccessivamente spinto, potrebbe fare molto di più ma si sa… sempre a scapito dell’affidabilità. Va bene così. Sono senza parole. Per qualunque info potete chiedermi qualunque dettaglio del motore, ma so che vi fidate di me se vi dico che molto raramente vedrete di meglio!

I corpi farfallati (gli 8 pezzi al centro dell’immagine) parlano da soli, gli scarichi non sono presenti nella foto ma ve li saluto io non vi preoccupate, i materiali utilizzati, le geometrie dei condotti, i trattamenti termici, la fonderia, l’elettronica, il telaio le sospensioni, l’abitacolo, i materiali, le vernici, la scocca… tutto coniugato per L’ESALTAZIONE DELL’ECCELLENZA. Non si descrive una cosa così. Sicuramente uno dei migliori prodotti della sua categoria.

Clio williams oggi come 15 anni fa

E’ incredibile! Ad un noto salone automobilistico la Renault per attirare più appassionati ancora oggi espone la Buon vecchia Clio Williams oltre naturalmente alla Formula 1 e la nuova edizione della clio molto meno fortunata.

Immagine in aggiornamento

Una linea morbida ben riuscita….che resterà nei ricordi di tantissimi appassionati, non da meno di miti come Ducati 916, Lancia Delta HF integrale… e chi più ne ha più ne metta…

Immagine in aggiornamento

Nasce il cambio al volante per il kart

Rubrica: Curiosità tecnica da corsa
Titolo o argomento: Come funziona il cambio al volante per kart?

ME-SHIFTER F1 agisce sulla leva del cambio che esce dalla scatola del cambio stesso così come farebbe un sistema convenzionale ma con più rapidità. Inoltre quano viene innestato un rapporto superiore ME-SHIFTER F1 interrompe la corrente che va alla candela, attraverso una connessione alla bobina, per facilitare l’inserimento della marce senza dover togliere alzare il piede dall’acceleratore. L’impulso che determina la cambiata arriva da due interruttori che si trovano sul volante azionati da 2 pulsantini (Versione 1) o da due levette (Versioni 2 e 3). L’impulso raggiunge la centralina che controlla sia l’attuatore che agisce sul cambio e che la bobina per il taglio della corrente. Il sistema è alimentato da una batteria a 12 V.

Specifiche tecniche:

Prodotto: ME-SHIFTER F1
Forza applicabile sulla leva: Fino a 250 N
Alimentazione: 12 V
Dimensioni attuatore (mm): 130 x 80 x 50
Corrente nominale: 45 A
Peso attuatore: 995 gr
Corrente in standby: 16 mA
Classe di protezione IP: IP54
Tempo di cambiata: meno di 50 millisecondi
Numero di cambiate: Crica 8000 con una batteria da 7,2Ah

Certo è che bisogna fare un bilancio e valutare se ciò che guadagni non staccando le mani dal volante, poi non lo perdi per il maggior peso del mezzo o per problemi tecnici dovuti all’esaurimento inaspettato della batteria. Un tilt del sistema potrebbe persino staccare la corrente alla bobina spegnendo il motore. Ci sembra comunque un’ottima, una splendida idea che spero potremo testare in pista anche noi…

Il sistema ricorda il normale ignition cut o powershift Sadev usato ad esempio dalla Renault Sport ma con alcune complicazioni in più dovute al fatto che occorre un attuatore dal peso di quasi un chilogrammo per innestare le marce (e questo è ovvio trattandosi di un cambio di tipo motociclistico in fin dei conti).

Perchè il prezzo del carburante non scende?

Sembra una domanda ovvia con risposte ovvie, in realtà dal punto di vista della microeconomia, c’è un motivo ben preciso. In microeconomia si dice che un mercato è un sistema di strumenti istituzionali ed infrastrutture che permettono ad acquirenti e venditori di realizzare scambi regolari di beni o servizi; all’interno di questo sistema subentrano leggi che regolano la domanda da parte degli acquirenti e l’offerta da parte dei venditori, di questi beni e servizi.

La domanda in particolar modo è la relazione tra la quantità di un bene o servizio che gli acquirenti sono disposti ad acquistare ed il prezzo al quale l’acquisto è realizzabile.

La domanda si dice che diventa inelastica quando nonostante l’aumento del prezzo di un bene o servizio, continuiamo ad acquistarlo perchè non abbiamo altri modi per sostituirlo o per farne a meno. Naturalmente chi vende quel determinato bene o servizio sa benissimo che noi continueremo ad acquistare non avendo dei sostituti perfetti.

Questo significa che noi continuiamo ad acquistare enormi quantità di carburante nonostante gli aumenti, perchè non abbiamo un altro modo per muoverci e, non da meno, perchè nella nostra società è radicato un determinato modo di fare che ha portato famiglie di 4 persone ad avere 4 o 5 automobili ad esempio. Cosa assolutamente impensabile fino agli anni ’80.

Se invece esistesse un sostituto, se per esempio i motori potessero andare ad alcool senza per questo rovinare le fasce dei pistoni o le sedi delle valvole, allora inizierebbe un meccanismo di concorrenza basato su sostituti perfetti e una volta raggiunto un prezzo troppo elevato, la benzina dovrebbe di nuovo calare perchè gli acquirenti farebbero meno uso della benzina stessa per dare la precedenza all’alcool sul mercato a minor prezzo.

Tutto questo meccanismo provoca delle fluttuazioni continue del mercato a vantaggio degli acquirenti, ma non essendo al momento possibile ecco che ci troviamo davanti alla domanda inelastica dei carburanti.

Se poi volete sapere anche come è suddiviso il vero prezzo del carburante, sappiate che:

  1. il 40% del prezzo è quello vero reale industriale (a sua volta costituito per il 30% dal prezzo del greggio più il trasporto, 6% di raffinazione, 6% di distribuzione e guadagno del benzinaio)
  2. altro 40% costituito dall’accisa (tributo indiretto che grava su prodotti petroliferi e tabacchi)
  3. infine l’ultimo 20% dall’iva

E vi ricordo che tutti questi aumenti sono stati possibili soprattutto grazie alla nostra maleducazione e pigrizia. Non sono rari i casi di chi prende l’auto per andare a comprare le sigarette a 500 metri da casa, o di famiglie con esubero di veicoli o quelle famose donne che fanno la spesa in centro nel traffico con i famosi suv da 2km al litro super inquinanti e super ingombranti che a nulla servono visto che acquistano solo lo yogurt per andare a caxxre, anche se mi sembra strano visto che noi a caxxre ce le mandiamo spesso eppure non basta. Oltretutto è leggero da tutti i punti di vista ed entra comodamente nel motorino, nella bici o peggio… nella borsa. Ma non sia mai camminare un pò di più…

Matematica – Computer Grafica – Cartoni animati

Un esempio di come incrociare logiche apparentemente lontane

Probabilmente se avete letto molti degli articoli precedenti di questo blog e vi chiederete cosa io voglia comunicare; potete iniziare a capire qualcosa di più della mia logica tramite questo esempio ben spiegato di Superquark.

In sintesi anche noi fondiamo più settori insieme con delle logiche tutte mie, per offrire un servizio unico con dei vantaggi non indifferenti… Più andremo avanti con gli articoli e più sarà comprensibile che voglio esprimere. Molti bei lavori di grafica, di motori e di edilizia devono ancora essere pubblicati. Abbiate pazienza.

Abbinare, mescolare, fondere cose apparentemente distanti fra loro, porta a risultati interessanti a cui non siamo abituati…

Oltre 400 km/h

100

200

300

407 km/h

Pur non essendo molto utile, ha sempre un suo fascino il desiderio di vedere un numero così grande sul tachimetro… La Bugatti a suo tempo ebbe delle grandi difficoltà nel raggiungere questo scopo ed i notevoli problemi ed i grandi errori ebbero un risultato di marketing a dir poco negativo, visto che se ne parlò di più per i malfunzionamenti che per il pregio del marchio. Che io sappia non ci sono stati risvolti positivi sulle vendite e forse per tale ragione la Ferrari non ha mai puntato a farsi conoscere per i valori di velocità massima…

Potenzia la tua mente

Pur non essendo dimostrato ho studiato per anni il modo, non di aumentare l’intelligenza naturalmente ma di allenare la mente con degli esercizi secondo me utili. E’ vero che siamo tutti diversi e non è detto che funzionino con chiunque; è vero che non ho dimostrato nulla quindi si possono perfettamente contraddire; è vero che non sono un neurologo e quindi l’ho fatto solo per passione e per curiosità… ma è vero anche che sono innocui e non hanno alcuna controindicazione.
Eccovi alcuni esempio che a mio avviso allenano la mente con risultati curiosi:

  1. Siete destri? Avete mai provato a prendere un foglio di carta e una penna per scrivere alcune parole con la mano sinistra? Risulta difficile inizialmente. Qual è l’utilità? La mia ipotesi è che facendo una cosa che la nostra mente non è abituata a fare, andiamo a stuzzicare una zona del cervello che probabilmente usiamo meno. Una volta allenata questa parte, non saremo più intelligenti ma più efficienti. Il nostro cervello potrà elaborare stimoli e dati in maniera più rapida e forse riuscendo a raggiungere idee che prima non avremmo avuto… Perchè non provare?
  2. Esiste qualcosa che proprio non capite in nessun modo? Vi faccio un esempio: nel mio caso quando inizia Ingegneria, Analisi Matematica 1 era la mia bestia nera, ancora oggi mi fa paura. Mi sono ostinato a volerla studiare lentamente e con caparbietà, anche a costo di studiare un solo capitolo in un mese, a costo di cercare schemi, grafici ed esempi su più libri e su vari appunti… A poco a poco grazie all’ostinazione, la mia mente si è sbloccata… Ho iniziato a capire delle cose che prima credevo inconcepibili. L’elasticità mentale è aumentata, sono diventato meno ottuso, mi sono aperto a nuove logiche. Probabilmente quando i professori si lamentano che a scuola diciamo che gli integrali e le derivate non ci servono a nulla, si riferiscono proprio a questo. Alla capacità che ha la matematica di aumentare l’elasticità della nostra mente.
  3. Ultimo esercizio proposto per questo articolo: aprite il frigorifero e richiudetelo subito… Siete in grado di ricordare tutto o gran parte del contenuto? Le prime volte ci riescono in pochi…

Seguiranno altri articoli con altre prove…

LFS Tune – Elaborare i motori su Live for Speed

Avete conservato la versione Y di LFS?
Spero per voi di sì…

Grazie a LFS tune (versione 2.2 Beta patch Y) è possibile elaborare i motori di Live for Speed. Come funziona? Lo trovate in download in molti siti, è sufficiente digitare sul motore di ricerca: lfs tune. Appena installato dovete aprire la versione Y di LFS, andare su singolo giocatore ed entrare in garage. A questo punto siete pronti ad aprire LFS Tune il quale vi chiederà di scegliere un’auto per poter funzionare.

Una volta scelta la vettura potete “deliziarvi” e cimentarvi in varie modifiche:

  • Potete rendere la vostra vettura una trazione posteriore, integrale o addirittura anteriore (pazzia assurda)

  • Se trasformate il vostro mezzo in 4×4 (AWD All wheel drive) potrete assaporare il gusto di una tenuta di strada superiore persino sulla mini (uf 1000)

  • Potete modificare la disposizione (a V, boxer o in linea) ed il numero dei cilindri (io personalmente ho simulato motori di scooter 50 125 250, motori di moto auto furgoni fino a livelli di Hummer, carriarmati, camion… Ma non è tutto esagerando si può dotare una semplice mini della stessa potenza di una centrale idroelettrica di qualche MEGAWATT

  • Potete aggiungere il turbo (con effetti anch’essi curiosi)

  • Potete modificare i valori della cilindrata ed i valori di coppia e potenza. I valori che trovate su lfs tune non sono veri valori di potenza e coppia ma indici; dopo aver realizzato la vostra trasfrmazione variando tali indici potete cimentarvi in qualche giro di pista (se ci riuscite) e tornare ai box per vedere la pagina info del garage. Qui vi appariranno i veri valori di potenza e coppia raggiunti.

Nelle nostre simulazioni soft abbiamo provato motori mondocilindrici 50cc, 125cc, 400cc con diversi valori di coppia (abbiamo notato persino che varia il rumore del motore in base a come il motore viene regolato. Successivamente abbiamo provato motori bicilindrici di tipo motociclistico 250cc fino a 1000cc.

Scavalcando le innumerevoli prove intermedie abbiamo provato situazioni limite per verificare come eccessi di potenza con scarsità di coppia dovuti a preparazioni errate, possano portare ad una inguidabilità del veicolo. Viceversa eccessi di coppia con scarsa potenza ed un autotelaio non all’altezza hanno portato a bruciare le gomme molto rapidamente ed a consumi mastodontici di carburante. Si tratta di esagerazioni  da noi realizzate per accentuare gli effetti di una preparazione errata del motore.

Eccesso degli eccessi: abbiamo trovato un setup che consuma solo all’accensione il pieno di benzina, regalando una comica ma potente esplosione con distacco del mezzo da terra.

The Dark knight LEGO

W la fantasia!

Un ottimo esempio di come sia possibile fondere insieme cose differenti trovando un nesso logico molto interessante. Unire il concetto di film al concetto di città della LEGO. E’ una logica matematica molto semplice da capire, molto difficile da trovare. Come se si scoprisse un giorno che dare odore ai colori sia logico, ovvero unire campo olfattivo al visivo. Ma a quanto pare secondo molti neurologi i ricordi funzionano proprio così… Ancora incomprensibile questo blog? Seguiteci nei prossimi mesi…