Bielle in titanio

Rubrica: Materiali e motori

Titolo o argomento: Bielle in titanio

Nei motori da competizione si ricorre molto spesso a bielle in titanio, o meglio, in lega di titanio. La lega più utilizzata risulta essere il “Ti 6A 14V“. Il vantaggio del titanio risiede in una maggiore leggerezza rispetto all’acciaio (anche se a scapito di un maggiore dimensionamento degli organi che si vanno a realizzare), pari resistenza a trazione degli acciai da bonifica, un buon valore dell’allungamento percentuale (14%). D’altronde si paga lo svantaggio di un minore limite di snervamento rispetto all’acciaio da bonifica. Come abbiamo visto nella pagina “bielle” (www.ralph-dte.net) sulle bielle in titanio è necessario ricorrere a riporti di nitruri di titanio o di wolframio per evitare la tendenza del titanio stesso ad ingranare con i materiali adiacenti ossia con l’acciaio dell’albero motore e con l’acciaio delle viti che fissano i cappelli di biella.

Maggiori informazioni sul sito Automotive & Motorsport di Ralph DTE: www.ralph-dte.net

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Eco incentivi e semplificazione pratiche edilizie

E’ stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale il 26 marzo 2010 il DECRETO-LEGGE 5 marzo 2010 n. 40 riguardante tra le altre cose:

Art 4: un fondo per il sostegno  della  domanda  finalizzata  ad  obiettivi  di efficienza energetica, ecocompatibilita’  e  di  miglioramento  della sicurezza sul lavoro, con una dotazione pari a 300  milioni  di  euro per l’anno 2010.

Art. 5: possibilità di eseguire determinati interventi  senza  alcun  titolo abilitativo, tra questi: interventi di manutenzione straordinaria, manutenzione ordinaria e opere temporanee nell’osservanza comunque delle regolamentazioni regionali o comunali vigenti e nel rispetto delle altre normative di  settore aventi incidenza  sulla  disciplina  dell’attivita’  edilizia  e,  in particolare, delle norme  antisismiche,  di  sicurezza,  antincendio, igienicosanitarie,  di  quelle  relative  all’efficienza   energetica nonche’ delle disposizioni contenute nel codice dei beni culturali  e del paesaggio, di cui al decreto legislativo 22 gennaio 2004, n.  42.

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Capitale umano: Investire su noi stessi

Rubrica: Spunti
Titolo o argomento: Investire su noi stessi

Un mio amico mi ha raccontato che per la Laurea regalerà alla sua ragazza un viaggio del costo di circa 2500-3000 Euro. Mi ha detto anche che questo comporta un bel sacrificio. Questa ragazza sta per diventare ingegnere e desidera, anche se manifesta ancora qualche dubbio, portare avanti lo studio tecnico del padre. I dubbi che interessano questa ragazza sono di carattere economico, così mi viene spontaneo chiedermi e chiedervi retoricamente: “Perchè nonostante il brutto periodo economico che ha colpito l’Italia recentemente (ma anche il resto del mondo) siamo propensi a svenarci per fare un viaggio di qualche giorno e non ci balza minimamente in testa l’idea di usare anche quel budget per avvicinarci ulteriormente ai nostri obiettivi? Come mai crediamo così poco in noi, nelle nostre capacità di realizzarci professionalmente? Come mai non ci rendiamo conto che si tratta di una strada a senso unico?”. Investire sul nostro obiettivo lavorativo ci permetterà poi di fare acquisti di vario genere e varia misura; investire su un viaggio non ci permetterà di fare null’altro che il viaggio. Un comportamento che mi incuriosisce realmente perchè non riesco a comprenderlo. Certo è che investire sul lavoro è sempre un rischio, quindi la risposta potrebbe essere che temiamo di metterci in gioco?

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Prima gara della MOTO2

Esordio poco convincente per la MOTO2

Prima gara per la Moto2. Sebbene la mia opinione conti poco o affatto, vorrei utilizzare un piccolo stralcio del mio spazio web per muovere delle semplici osservazioni. La mia impressione è piuttosto incerta e tendente al giudizio negativo per il momento.

Mi sembra di osservare una categoria organizzata di fretta e fuga all’ultimo momento per i più che noti motivi commerciali. Mi sembra di vedere moto ballerine, instabili, poco testate e ammassate in gran numero. Mi sembra che il gran numero di partecipanti sia anche frutto di una disperata raccolta di recupero da altre categorie quali superbike, supersport, motoGP. Mi sembra di assistere ad un evento disordinato, poco organizzato (a livello progettuale dei mezzi)… oserei dire anche “voluto per forza e subito”. A mio giudizio questa scelta avrebbe necessitato di più tempo e non c’era assolutamente alcuna fretta di eliminare le 2tempi 250cc soprattutto considerando l’incredibile superiorità tecnica, nonché semplicità e leggerezza delle 2tempi.

Non comprendo la ragione di un motore unico in una categoria che porta il nome “mondiale”,  non comprendo la confusione sul tema “telai”. Così mi chiedo: “Non sarebbe stato meglio prendere più tempo per organizzare la cosa?”

Penso che la corretta interpretazione delle 2 ruote sia così divisa: 4Tempi alla Superbike – 2Tempi al Motomondiale. Invece alcuni anni fa arrivò la MotoGP. Ok, fin qui ci può stare visto che le 4Tempi destinate alla MotoGP non sono derivate di serie come le Superbike. Ma usare le 4tempi anche per la classe intermedia è un obbrobrio. Senza considerare i motori di ‘pinco’, i telai di ‘pallino’… Sarò ripetitivo ma la mia impressione rimane quella di una categoria voluta per forza e per motivi che non hanno nemmeno lontanamente preso in considerazione la passione per le due ruote.

L’unico vero motivo a mio avviso è il seguente: Se corrono le 250 2tempi in pista, tramite le concessionarie c’è poi un ritorno commerciale? Ne vendiamo per la strada? No. E allora mettiamo in pista un prodotto che poi si possa vendere e facciamo di tutto per adeguarlo e farlo apprezzare. Il motomondiale si sta riducendo ad una vetrina di vendita?

Ammiro la scelta di Aprilia di non mettere il suo nome su un prodotto che a mio modesto parere non è né carne, né pesce. Resta comunque il fatto che i piloti danno giudizi positivi. Voi cosa fareste al loro posto?

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Anche i giornalisti se lo chiedono…

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Bielle in acciaio (Motori 2T)

Rubrica: Materiali e motori

Titolo o argomento: Bielle in acciaio

Nel caso di bielle realizzate in un solo pezzo, ossia prive di testa smontabile, come ad esempio nei motori a 2 tempi, si adottano acciai da cementazione (percentuale di Carbonio minore dello 0,2%). In questo tipo di biella si procede ai necessari trattamenti termici per indurire solo la sede del cuscinetto a rulli. Durante il trattamento termico di cementazione il resto del corpo della biella verrà protetto con una ramatura. Una delle principali leghe utilizzate per le bielle dei motori a 2 tempi è il 18NCD5.

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Le forme semplici

Non avete idea di quanto poco costi realizzare uno stampo per produrre un iPod, un iPhone, un iPad, un iMac… La grande abilità dei creativi sta nel riuscire a creare oggetti affascinanti attraverso le forme semplici.

Apple

Se da un lato le forme più semplici possono richiedere hardware più sofisticati e costosi come nel caso della Apple, è pur vero che dall’altro lato la progettazione, la ricerca dello stile ed infine la produzione ne sono pienamente avvantaggiate. Nel caso della Apple si tratta di lavorare su un rettangolo smussato e spesso privo di pulsanti. Si tratta per di più del più semplice disegno fattibile con i software 3d. Significa che un principiante alle prese con il suo primo software 3d, nella stragrande maggioranza dei casi, come primo oggetto disegna un cubo o un parallelepipedo tramite gli strumenti di disegno ‘primitive’. Altrettanto spesso la seconda cosa che impara è smussarlo (smoothing).

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Ferrari

La Ferrari per molti anni è cresciuta su disegni davvero semplici, vedi la Ferrari F40, la Ferrari Testarossa (degli anni ’80), la Ferrari 348, la Mondial, la Ferrari 208, la Ferrari 308, la Ferrari 512, la Ferrari GTO (degli anni ’80)… Tutte raggruppabili in una stessa semplice logica di disegno. I più esperti coglieranno immediatamente ciò che intendo. Eppure, ancora oggi adoriamo queste vetture e quando escono in commercio utilitarie, sportive o supersportive dalle linee troppo elaborate, spesso accusiamo il prodotto di avere una linea troppo orientale…

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Google

Il motore di ricerca più usato al mondo, Google, ha fatto fortuna per la doppia ‘O’ presente all’interno della parola. Incredibile vero? Eppure è così. Ci sono immensi studi sul suono delle parole e sul piacere di pronunciarle, sul modo con cui scriverle, sui caratteri tipografici da utilizzare e sui loro colori. Google è una parola priva di senso, o meglio, quando fu inventata non si riferiva ad un preciso significato. Aveva un suono particolare ed inconsciamente invogliava ad essere pronunciata quasi come un gioco. Google ha la pagina iniziale più semplice del web. Una pagina bianca, con dei link azzurri e una casella centrale dove immettere il testo della ricerca dominata dal logo Google scritto in modo sbarazzino e colorato. Tutto qui. Un bambino sarebbe stato capacissimo di fare altrettanto. Le cose più semplici sono spesso quelle con il maggior successo e noi invece, troppo frequentemente, ci complichiamo la vita.

Coordinate cilindriche

Rubrica: Officina della Matematica

Titolo o argomento: Coordinate cilindriche

Coordinate cilindriche: le tre coordinate, in genere indicate con (r, θ, h) o con (ρ, θ, z) che estendeno il sistema bidimensionale polare aggiungendo la coordinata “h” (oppure “z”), che misura l’altezza di un punto dal piano base, in modo del tutto simile a quello che introduce la terza dimensione nel piano cartesiano.
Le coordinate cilindriche del punto di coordinate (r,θ, h) sono:

(x,y,z) = (r·cosθ, r·sinθ, z)

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Le coordinate cilindriche fanno parte della famiglia delle coordinate
“curvilinee” assieme alle coordinate sferiche, ellittiche e polari di cui
abbiamo parlato nel corso di questa rubrica.

Bielle in Acciaio (Motori 4T)

Rubrica: Materiali e motori

Titolo o argomento: Bielle in acciaio

Le bielle realizzate per oltrepassare la soglia dei 7500 giri al minuto sono realizzate in acciaio ed ottenute per stampaggio. Non vengono lavorate con macchine utensili per evitare la minima possibilità di pericolosi e microscopici intagli lasciati dagli utensili. Si tratta di un prodotto particolarmente raffinato, costoso e per tale ragione scelto per le vetture (anche stradali) più performanti. Per i motori più estremi si usano acciai da bonifica molto legati. La principale lega adottata sui motori stradali con elevate potenze è l’acciaio al Nichel Cromo Molibdeno. Sono acciai con un’ottima resistenza a fatica. Dopo lo stampaggio, la loro resistenza viene aumentata con il trattamento di pallinatura. Tale trattamento consiste nel porre la biella in una sorta di contenitore dove verranno sparate diverse sfere di diametro calibrato con lo scopo di colpire e quindi compattare la superficie della biella conferendole una maggiore resistenza. Una lega frequentemente usata per lo stampaggio di bielle in acciaio è: 30NiCrMo12 che può raggiungere un carico di rottura di circa 1100N/mm^2 (dopo aver eseguito gli opportuni trattamenti termici di tempra e rinvenimento).

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Rendering: da CPU a GPU illimitate possibilità di crescita

Rubrica: Rendering -7-
Titolo o argomento: Il futuro a breve del rendering

Sebbene per gli esperti di hardware fosse un ragionamento piuttosto intuitivo e scontato già da tempo, solo da poco iniziamo a sentir parlare della possibilità di affidare il calcolo dei render non più alle CPU bensì alle GPU. Come molti di voi già sapranno la GPU è il microprocessore di una scheda video per computer o console . Le GPU moderne, sebbene operino a frequenze più basse delle normali CPU, sono molto più veloci di esse nell’eseguire i compiti in cui sono specializzate. Questa peculiarità, abbinata ad hardware e software dedicati darà, nel giro di pochi anni, la possibilità di ottenere render dalle proporzioni epiche in tempo reale.

Ciò significa un enorme cambiamento per tutti coloro che lavorano nel campo del 3d, ma non solo (cinema, pubblicità, progettazione, animazione, presentazione dei prodotti in modo interattivo sul web). In breve il mercato potrebbe saturarsi di studi specializzati e quant’altro che offriranno render dalla dimensioni impressionanti in tempi brevissimi e chi riuscirà ad emergere, ironia della sorte, potrebbe non essere il più veloce… Essendo la “velocità” destinata ad essere di tutti, coloro che sapranno fare la differenza circa il realismo, la genialità di un’idea, la qualità complessiva del lavoro e del servizio offerto, avranno certamente ottime carte in più da giocare.

iray

Un accenno di questo futuro a breve termine è possibile assaporarlo con “iray”. Iray è la prima soluzione al mondo di rendering interattivo fisicamente corretto e fotorealistico. Con iray gli utenti possono creare rapidamente ed in modo intuitivo immagini realistiche delle loro creazioni e non solo… è possibile esplorare i risultati in modo interattivo grazie alla potenza di elaborazione grafica della GPU NVIDIA. Per saperne di più www.nvidia-arc.com

NVIDIA gelato

Intanto NVIDIA rilascia gratuitamente per i suoi clienti un primo assaggio del futuro: il software di rendering NVIDIA® Gelato® permette a tutti gli utenti che dispongono di una GPU NVIDIA di creare immagini sbalorditive in modo rapidissimo (copia il seguente link http://www.nvidia.it/page/gelato.html). Le prestazioni non sono ancora brillanti come potrebbero ma potrete iniziare a scaldarvi.

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