Diventare istruttore di guida sicura/guida in pista

Rubrica: Diventare istruttore di guida sicura/guida in pista -1-

Titolo o argomento: Il problema della licenza

Siamo alle solite, ogni volta che mi balza un’idea in testa ecco che subito si presentano una miriade di ostacoli. Sinceramente non so se accade solo in Italia o se come dice il detto “tutto il mondo è paese”.

Abbiamo intenzione di organizzare dei corsi teorico-pratici di guida sicura prima e di guida in pista poi, rivolti inizialmente solo agli studenti di ingegneria che prenderanno parte ai progetti formula student – formula SAE. Successivamente il progetto potrebbe crescere e rivolgersi ad un maggior numero di appassionati.

Il nostro problema però è che non ci accontentiamo di insegnare teoria e pratica, anche solo ad un numero limitato di studenti universitari, senza avere una opportuna qualifica che attesti una determinata competenza. Inoltre è importante che prima di insegnare ad altri si esasperino le proprie conoscenze e si studi in modo tale da essere realmente in grado di adempire a tale responsabilità.

Dunque, a chi potevamo rivolgerci per avere le debite informazioni se non alla Commissione Sportiva Automobilistica Italiana ACI CSAI direttamente collegata alla FIA? Detto fatto: Ci siamo messi in contatto con la segreteria dell’ACI CSAI per ottenere tutte le informazioni possibili e la risposta ottenuta è stata la seguente:

Non esistono corsi presso l’ACI CSAI per diventare istruttori di guida sicura – guida in pista aperti al pubblico. Possono diventare istruttori solo persone che, oltre a dimostrare di avere la capacità di insegnare ad altri, siano stati piloti e con una carriera brillante.

Questo significa che anche per fare l’istruttore devi aver posseduto grandi budjet, partecipato a campionati e addirittura vinto corse o titoli… Non sarà troppo? Chi ci segue da tempo sa benissimo che non ci siamo fermati qui. Stiamo infatti prendendo contatti con le maggiori scuole di guida sportiva presenti sul territorio italiano ed all’estero e già abbiamo avuto risposte interessanti. Ovviamente vi faremo sapere le novità e speriamo che qualcuno di voi possa illuminarci con quello che sa scrivendo un commento a questo articolo.

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28 risposte a “Diventare istruttore di guida sicura/guida in pista”

  1. Purtroppo nn so niente riguardo l’articolo ,però anche io vorrei diventare istruttore di guida sicura, spero che riuscirete a fare un corso e di riuscire a parteciparci

  2. Ciao Pietro, la scelta per diventare istruttori è tra Guida sicura (serve per la strada) e Guida Sportiva (per allevare giovani piloti). In Italia esistono corsi solo per diventare istruttori di guida sicura purtroppo. Se troveremo un modo per prendere parte a corsi di guida sportiva (anche fossero in un altro stato dell’Europa) per diventare istruttori, stai certo che pubblicheremo su questo blog tutte le notizie al riguardo 🙂
    Ora che mi ci fai pensare qualcosa lo abbiamo trovato e pubblicheremo tutto nel prossimo articolo entro domani.

  3. ciao, io ho un altro problema: progettare una pista per guida sicura ma non trovo nessun regolamento, leggi o normative.
    Anche dal sito della FIA non ho avuto i risultati sperati.
    qulcuno può aiutarmi?
    grazie
    attilio

  4. Dunque un regolamento sicuramente c’è ma è difficile trovarlo perchè non viene pubblicato su internet non essendo una cosa all’ordine del giorno. Puoi chiedere informazioni agli uffici dell’ACI CSAI però il mio suggerimento è di contattarli telefonicamente perchè sono riuscito a parlare con loro solo così.
    Di seguito ti lascio un link che può tornarti utile:
    http:/
    /www.csai.aci.it/csai/contatti.jsp
    Comunque sia faremo ricerche anche noi in merito alle normative da rispettare per poter progettare un tracciato di guida sicura 😀

  5. ci sono un sacco di corsi…corsi di guida sportiva,corsi di guida sicura, corsi di drifting (che ora va tanto di moda), ma questi “istruttori” possono farlo?cioè se uno è bravo a fare i “traversi” può farsi pagare per insegnarlo ad altri?(spero proprio di no, ma in rete vedo personaggi che fanno “scuola di drifting” e mi chiedo che abilitazione abbiano) il patentino da istruttore è obbligatorio?

  6. Io credo proprio che ci voglia un patentino da istruttore dato che abbiamo trovato corsi come quello che si tiene a Misano presso il circuito di Santa Monica e che si chiama Guidare Pilotare. Questa scuola prevede sia corsi per normali appassionati che per chi desidera diventare istruttore.
    Come per tutte le cose poco note la questione “istruttore di guida sportiva” non è ancora normalizzata probabilmente dallo stato. Pertanto non c’è la chiarezza necessaria sulla questione.
    Per tali ragioni stiamo effettuando diverse ricerche per meglio comprendere la situazione e riportarla su questa rubrica.
    Per ritrovare gli altri numeri di questa rubrica presenti sul blog utilizza la casella “CERCA” in alto a destra 😀

  7. salve a tutti io sono un istruttore di guida operativa sicura della polizia di stato….nonostante la qualifica ottenuta dopo 3 mesi intensivi di teoria e pratica in pista fullimmertion e 18 anni di esperienza operativa su strada (volante) ove effettivamente le situazioni di guida emergente e passiva sono reali e non simulate, effettivamente non posso ottenere il corrispettivo brevetto civile…cmq se voi riuscite a scovare qualche trucco fatecelo sapere; c’è da dire poi per chi intende costruirsi un circuito di addestramente le cose sono abbastanza semplici basterebbero 2 rettilinei adatti per fare dello slalom dinamico e cross arms e d evitamento dell’ostacolo in velocità;un tornante con piastra per il recupero del sovrasterzo ed infine un bel piazzale multifunzione che a seconda delle necessità può essere destinato a panic stop, steering pad e skid,frenata su fondo differenziato e recupero di sbandata provocata il tutto condito con un pò di coni e newgersey di plastica e piastre di ferro e qualche innaffiatore: avete ottenuto un ottimo circuito intensivo di guida sicura.
    saluti…a disposizione

  8. Grazie Massimo, davvero una notizia interessante la tua. Se verremo a conoscenza di brevetti di istruttore riconosciuti lo faremo sapere sicuramente a tutti i lettori rispondendo qui o continuando questa rubrica.
    Per richiamare tutti gli articoli di questa rubrica scrivi il suo titolo nella casella “CERCA” in alto a destra.
    😀

  9. Ciao a tutti, ho avuto la fortuna di gareggiare in ambito rallistico, sebbene in categorie minori ed in territorio nazionale dal 1985 al 2001, anche con ottimi risultati. Conosco la scuola federale di pilotaggio direttamente gestita da Aci-Csai, c/o autodromo Vallelunga ed anche alcuni suoi istruttori. Posso affermare che sono piloti di ottimo livello, ma credo che ad oggi una vera licenza di istruttore non esista. L’unico requisito certo richiesto e’ la tanta esperienza sul campo gara. Onestamente oggi mi piacerebbe molto poter mettere a disposizione di tutti coloro che lo desiderano quanto acquisito in tutti quegli anni, per cui se qualcuno di voi ha maggiori info su eventuali recenti normative vigenti ve ne sarei grato. Saluti, Maurizio

  10. ards.co.ukards.co.ukIn Inghilterra l’associazione delle Scuole di Pilotaggio rilascia licenze di Istruttore. Link: http://www.ards.co.uk/default.asp
    In Italia mi risulta, come già evidenziato, che l’unico a tenere corsi per Istruttori sia Stohr (Guidare Pilotare), anche se la qualifica non è normata in Italia. E di conseguenza, per insegnare guida in pista (sicura o sportiva) non è necessaria alcuna qualifica. Ho frequentato diversi corsi, e si trovano istruttori bravi ed altri meno.
    Un consiglio che mi sento di dare a chiunque: prima di pensare di diventare istruttore di guida sicura/sportiva/in pista, sarebbe opportuno andare un po’ di volte appunto in pista. Molte piste italiane (anzi, quasi tutte) permettono l’accesso con le proprie vetture stradali, a costi limitati (da 100 a 300 Euro al giorno).

  11. Ciao a tutti, mi sono imbattuto per caso in questa discussione ed essendo un istruttore di guida sicura da 22 anni, mi sono interessato.
    Non credete che da altri punti di vista, la questione possa essere addirittura considerata in modo diametralmente opposto???
    Mi spiego: cosa devo dire dopo 22-23 anni di insegnamento in Italia e all’estero, dopo aver collaborato con BMW, PORSCHE, ALFA ROMEO, MASERATI E FERRARI e, considerando anche 35 anni di competizioni (anche Internazionali) con 4 titoli vinti, proprio per la mancanza di una normativa, vengo messo sullo stesso piano di un semplice appassionato, che ieri si è alzato e dopo aver visto un breve filmato, decide di diventare in 2 giorni UN ISTRUTTORE DI GUIDA SICURA,EVOLUTA o come volete.
    A che titolo??? comunque in bocca al lupo. Ciao

  12. Ciao Fabio, penso che hai perfettamente ragione e ciò che affermi è perfettamente logico. Ti consiglio di provare a vedere se la tua grande esperienza è certificabile all’estero o secondo piani previsti (magari) dalla comunità europea.
    Probabilmente all’estero ci sono normative valide in Europa, pertanto valide anche in Italia, ma viceversa no.
    Facci sapere, sarebbe molto interessante. 😀

  13. fantastico!!!! pensate che io ho fatto un corso per diventare addirittura collaudatore, ma alla fine ho speso dei gran bei soldi e sono rimasto quello che ero…. mi sembra di capire che non è quotata la bravura o il “piede”, ma si parla ancora una volta di soldi, più ne hai e più cose fai!!

  14. Beh diciamo che in Italia non è molto attivo il discorso “formazione”… e, per andare sul sicuro, si tende a scegliere piloti che hanno già molta esperienza. Da un lato non è sbagliato perchè per insegnare la guida vera occorre gente veramente esperta. Dall’altro lato questo sistema impedisce a possibili talenti di esprimersi.
    Il mio consiglio rimane: acquistate un kart (anche usato) al posto di console di gioco, smartphone, somputer da smanettoni pieni di videogame di auto, ecc… e vedrete che con la stessa cifra riuscite nell’acquisto. Poi cercate di fare quanta più esperienza potete, partecipate a quante più iniziative potete, prendete parte a qualche gara anche solo a livello regionale… Oppure, meglio ancora, acquistate un’auto di formula usata… molti non lo sanno ma costa meno dell’utilitaria alla moda… Se la vostra auto di tutti i giorni in fondo va bene, perchè non spendere per la propria passione? In un modo o nell’altro l’appassionato più tenace e che è disposto a fare delle rinunce, riesce 🙂

  15. In merito a quanto detto sull’argomento istruttori effettivamente non esiste un vero e proprio patentino infatti io come tanti altri istruttori che lavoriamo in diverse scuole nazionali da anni non siamo in possesso di tale documento certo l’ingresso in questo tipo di attività e soggetto all’esperienza che può essere maturata sui campi di gara o semplicemente per predisposizione naturale alla conoscenza delle problematiche e dinamiche delle vetture, nel mio caso posso dirvi che dopo 5 anni di corse nel motorsport sono stato ingaggiato da una scuola molto nota che mi ha lentamente inserito nel suo staff facendomi iniziare come alievo, infatti molte cose che facevo in modo quasi naturale con la vettura non riuscivo poi a tradurle in parole. Con l’esperienza l’applicazione e tanta umiltà sono riuscito a crearmi una cariera in questo ambiente. Credo che molti possano avvicinarsi al mondo della guida sicura soprattutto chi ha radicato in sé il senso del rispetto altrui nell’uso dell’auto mentre la guida SPORTIVA merita un discorso a parte, tutto diventa più veloce anche le reazioni e le situazioni da controllare sono moltissime; qui più di ogni altro settore del motorsport conta l’esperienza maturata sul campo per capire se un pilota potrà evere un futuro bisogna conoscere a fondo tutto quello che un vero pilota deve avere nel suo DNA per essere completo ma prima di tutto chi lo esserva deve in poche sessioni capire queste qualità osservando ogni particolare se però l’osservatore non ha competenza mai potra valutare mi sembra abbastanza logico. Cordiali saluti emilio m.

  16. Partendo dal presupposto che corsi (seri e riconosciuti) per i privati non ne esistono si potrebbe pensare di coinvolgere l’ACI per iniziare ad organizzarli.
    Io sono un istruttore di guida della Polizia di Stato, e non concordo che spesso i corsi di guida sicura che si svolgono in Italia siano organizzati meramente da piloti provenienti dalle competizioni sportive perchè molto spesso avendo un grosso bagaglio culturale non sono in grado di insegnare ad altri quello che sanno.
    Detto questo volete organizzare dei corsi? secondo me si può fare!!!
    Il problema è meramente come ogni cosa legato al costo e posso già dirvi che fra assicurazioni docenti auto e pista la spesa non può essere inferiore ai 2000€ a testa per un minimo di 20 partecipanti!
    pensando a 2 giorni di teoria e 2 giorni di pratica!
    p.s. come Emilio del post precedente lavoro anche io per una scuola privata di guida sicura.

  17. Ciao..stavo cercando in rete qualcosa di nuovo sull’argomento e mi sono imbattuto su questo post… ma vedo che rimangono le stesse problematiche di anni fà…io posso solo dirti della mia esperienza, che piacerebbe riuscire a trasmettere ad altre persone ma qui in Piemonte la vedo dura: pensa che solo da appassionato e comunque con qualche piccola esperienza nel karting agonistico ho avuto la possibilità di fare da istruttore guida sicura a dipendenti e dirigenti di una grande società, la quale ci metteva a disposizione piste e vetture…ma questo non per un anno, l’ho fatto per una decina di anni…quindi l’esperienza non manca…e tra di noi non c’era nessun pilota ma solo tanta passione che ci ha portato ad ottenere come gruppo dei bei riconoscimenti…mi piacerebbe elencare le situazioni e le belle giornate che ho passato ma mi dilungherei all’infinito..mi appunto la pagina tra i preferiti in attesa di buone nuove…

  18. Grazie per il tuo contributo Emanuele, la tua esperienza ci lascia ben sperare 🙂 Onestamente anche io al momento mi regolo come te (anche se vorrei ci fosse un modo per effettuare una sorta di esame/test che mi desse una qualche abilitazione riconosciuta almeno in Europa), tuttavia non ho mai avuto l’occasione di metterla a disposizione di tante persone come hai fatto tu, ma sarebbe senz’altro molto piacevole.

  19. Salve ho letto qualche post precedente anzi tutti e mi è sembrato di capire che non si è arrivati ad una soluzione definitiva, l’argomento mi interessa particolarmente data la mia passione che mi ha portato a fare diversi corsi di guida sportiva, sicura e drift con diversi team di piloti. Comunque ripeto che il discorso mi interessa perché è da tempo che ho intenzione di passare da semplice allievo a istruttore quindi sperando di avere nuove notizie mi collegherò spesso per capirne di più e anche solo per scambiare qualche parole con persone che condividono la mia passione per le automobili.

  20. Grazie per il tuo interesse Fabrizio però purtroppo non ci sono novità al momento e temo che non ce ne saranno per molto tempo ancora. Ho sentito tutte le fonti possibili immaginabili e non è prevista la realizzazione di corsi professionali per diventare istruttori. L’ACI CSAI mi conferma che l’unica strada è diventare piloti, correre dei campionati particolarmente impegnativi e, se si ottengono dei risultati di rilievo, si può diventare istruttore ACI CSAI. Al di fuori di questa organizzazione si può procedere solo disponendo di veicoli prestazionali con i quali si sono effettuate numerose ore di esperienza di guida ad alta velocità su vari tracciati italiani e non. Personalmente non potendo seguire la prima strada mi sto occupando di seguire la seconda anche se nel mio caso, l’interesse nel voler diventare istruttore, non è per fornire un corso al pubblico ma a coloro che verranno scelti per particolari progetti che al momento restano riservati. Per eventuali novità verranno comunque aperte apposite sezioni per informare i lettori, ora è un po’ prestino. 🙂

  21. io ringrazio te per la pronta risposta comunque capisco cosa vuoi intendere, per quanto riguarda i progetti spero che ti vadano in porto. Resterò comunque in contatto nella speranza di sapere qualche altra novità e di cercare di capire che strada poter seguire per intraprendere quest’attività. Grazie ancora e a risentirci.

  22. Ciao, se può interessarvi io sono un pilota con 20 anni di esperienza nelle corse; sto cercando appunto una collaborazione saltuaria come istruttore.
    saluti

  23. ciao sono michele, anche io istruttore di guida operativa /sicura ministeriale, con i miei 20 anni di servizio e nessun incidente e due tornei con auto stradale portati a casa con sempre primo posto in classifica generale, poi i soldi sono un altro problema, mi piacerebbe estendere il mio titolo non solo ai colleghi ma anche all’esterno per i agazzi che non contenti di quanto appreso nelle “normali” scuole guida, vogliono approfondire l’argomento sia sportivo che di sicurezza. sto cercando come voi di capire come si evolve la cosa in materia di dottrina e pratica. mi collego al discorso massimo per la preparazione del corso e, dal mio unto di vista, concordo in pieno che non servono gestioni allucinanti per lo svolgimento di esercizi che sembrano stupidi e facili e invece ti insegnano tanto sia sulle auto che sulle loro evoluzioni in condizioni critiche. una parolina la spenderei per la teoria e la conoscenza dell’autovettura (o meglio del veicolo in generale)che a molti appassionati manca o è decisamente insufficente, non basta avere manico, a volte conoscere la vettura bene può far miracoli anche in pista, e soprattutto avere i parametri giusti per capire che comunque l’auto, qualunque essa sia, è legata a terra da 4 strisce di gomma (oltre che dale sospensioni) che svolgono il loro sporco lavoro sottoposte a quanto noi gli imponiamo di fare e che non sempre, per legge fisica, riescono a sostenere lo sforzo che gli chiediamo. spero vivamente voi riusciate, per voi stessi ed anche per chi come me è alla ricerca di risposte serie in merito all’argomento, a trovare la strada giusta. oviamente anche io mi faro portavoce dell’argomento e posterò i risultati nel caso ne venissi a capo. un saluto o come si dice in campo automobilistico un lampeggio 😉

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