Rubrica: Può succedere anche a te
Titolo o argomento: Il folle abuso di potere di una direttrice di banca invidiosa che voleva distruggere la mia azienda
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Parte 2 | Sembrava una brava persona ma è il nostro concetto di brava persona che è sbagliato
Una premessa è fondamentale: abbattere il pensiero che “chi non ha mai ammazzato nessuno” sia una brava persona. Lo sentiamo dire spesso “Mi sembrava una brava persona, non ha mai ammazzato nessuno!”. La specie umana però non funziona così. C’è chi uccide lentamente, giorno dopo giorno, tramite disservizi, abusi, prepotenze, incompetenze, risultando assai più criminale del criminale stereotipato. La differenza tra il criminale standard e il criminale silente risiede solo nella velocità di esecuzione: il proiettile, la lama, infliggono un danno con esito sovente immediato. L’abuso, la violenza lenta e costante, nascosta nei substrati sociali, ferisce la psiche dei più fragili, indebolisce l’organismo, avvolge di stressor altamente lesivi e impiega anni, talvolta decenni, per uccidere una persona.
Se pensate sia una forma retorica, un eufemismo, ribadisco al fulmicotone che, sì, gli abusi uccidono lentamente le persone. Se non si sa come difendersi, se non si forma il carattere per rispondere a questo tipo di sollecitazioni, se non si esterna ciò che ci affligge e pesa dentro per timore di giudizi esterni, si finisce con il valicare i limiti della depressione, indebolire il sistema immunitario con produzioni eccessive di “cortisolo” e “glutammato”, danneggiare tessuti ed organi, perdere lucidità, appassire. La morte sopraggiunge perché l’organismo non fornisce risposte reattive e decade.
Può impiegare pochi anni o protrarsi per qualche decennio ma usura anzitempo e riduce notevolmente la qualità di vita di quegli anni. Coltivare la saggezza, la calma, sviluppare filosofie costruttive, stimolare l’ingegno, ottenere risultati che nessuno si aspettava è un buon avvio di risposta, una terapia naturale che vi rende forti e persino più resistenti di quanto non foste prima.
Se gradite una digressione più dettagliata al riguardo, vi invito alla lettura di articoli quali “Lifelong Learning. L’apprendimento che non finisce mai: Un vasto territorio chiamato Cervello“, “Lifelong Learning. L’apprendimento che non finisce mai: Plasticità neuronale“, “Tra le masse le persone che tentano di argomentare vengono derise” e dei relativi articoli indicati in fondo ad ogni testo tra i link correlati. Spazierete ampiamente e spero vi piacciano : )
Continua…
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Prologo | C’è una galassia persino in un piccolo barattolo di china
Introduzione | Domande che aprono alla lettura del saggio
Parte 1: Se conosci hai netti vantaggi
Parte 2: Sembrava una brava persona ma è il nostro concetto di brava persona che è sbagliato
Parte 3: Dalla Fisica Generale alla vita quotidiana
Parte 4: La direttrice criminale a cui piace uccidere lentamente e sadicamente
Parte 5: La disciplina, il bene, le arti marziali per la difesa, l’intelletto… i mezzi migliori
Parte 6: Sconfiggete il vostro nemico con risultati di eccellenza, fanno più male di qualunque arma
Parte 7: Perché dicono che non te lo meriti? Oltre lo specchio di un vecchio arcano italiano
Parte 8: Il crollo di un castello di carte con un soffio di psicologia. Smantellare avversari fittizi
Parte 9: In Italia ti perdonano tutto tranne il successo
Pillola 1: L’alba di un nuovo grande capitolo d’impresa
Pillola 2: Mi raccomando, non fare scherzi, mi ci gioco l’intera vita su questo progetto!
Pillola 3: Iniziano le richieste e gli abusi della direttrice che preme per avere “qualcosa” in cambio
Pillola 4: Il furto di identità sospetto e la tutela enorme fornitami dalla Banca d’Italia e dal CRIF
Pillola 5: La direttrice esordisce con “Tu ci usciresti con mia figlia?”
Pillola 6: Non tutti gli illeciti della direttrice vanno in porto
Pillola 7: Speculatori inviati dalla direttrice per tentare l’assalto a casa mia
Pillola 8: Arrivano i soccorsi! Ma la direttrice li respinge…
Pillola 9: La direttrice distrugge la documentazione e inizia a delirare davanti a tutti
Pillola 10: La direttrice dichiara il falso all’ispettorato della banca, “Era solo una chiacchierata!”
Pillola 11: Il tentativo di hacking per distruggere le prove
Pillola 12 – Disponibili tra poche ore : )
Pillola 13
Pillola 14
Pillola 15
Pillola 16
Pillola 17
Riferimenti utili
Conclusioni (parte 1, parte 2)
Estensioni
La vita è destabilizzante per sua natura
A cosa serve l’Arte?
Prendi un foglio bianco e progetta da zero – Reazioni costruttive
Complementi
Pagina Literature
L’Italiano, La Matematica e la Comunicazione visiva
Sempre di più: Viaggio dentro le proprie progressioni
Pensiero, ragione, presa di coscienza, paura…
Complementi neuroscientifici e filosofici
Lifelong Learning. L’apprendimento che non finisce mai: Un vasto territorio chiamato Cervello
Lifelong Learning. L’apprendimento che non finisce mai: Plasticità neuronale
Tra le masse le persone che tentano di argomentare vengono derise
A sinistra osserviamo un sistema geometrico incoerente nelle nostre tre dimensioni abituali (vedremo in appositi articoli che passando alle quattro dimensioni, ad esempio con il tesseratto, ipercubo di ordine 4, molti vincoli concettuali crollano). A destra osserviamo, tramite le linee arancioni, dove si cela l’inganno. Una persona apparentemente “brava” tenta di nascondere incoerenze che l’esperienza può aiutare a riconoscere. Può trattarsi anche solo di un carattere fisiognomico, un’espressione del viso, un segno di stress, un’alterazione del tono vocale, un gesto che cade in un dato momento.


