Può succedere anche a te: Il folle abuso di potere di una direttrice di banca invidiosa che voleva distruggere la mia azienda – Parte 5: La disciplina, il bene, le arti marziali per la difesa, l’intelletto… i mezzi migliori

Rubrica: Può succedere anche a te

Titolo o argomento: Il folle abuso di potere di una direttrice di banca invidiosa che voleva distruggere la mia azienda

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Parte 5 | La disciplina, il bene, le arti marziali per la difesa, l’intelletto… i mezzi migliori

Ho seguito molti casi di abuso di potere in ambito bancario per rendermi conto della situazione attuale. Quando mi informo su un determinato argomento mi confronto dialogando con una nutrita varietà di persone che hanno esperienze accreditate in merito. Siamo nell’ordine delle migliaia di persone per intenderci. Non è possibile stabilire un andamento attendibile basandosi su un campione ridotto di persone, né su voci di corridoio che arrivano trasformate su basi emotive o inesattezze dovute alla scarsa conoscenza dei temi.

In questo caso mi riferisco ad ex dipendenti di banca che amano togliersi il sassolino dallo stivale circa i colleghi mascalzoni, i diversi corpi delle Forze dell’Ordine che hanno seguito denunce e casi di vario genere, legali specializzati in diritto bancario, Arbitro Bancario Finanziario – ABF (database sulle decisioni dei collegi), clienti insoddisfatti che hanno terminato le loro azioni legali o ne sono a cavallo (pertanto raccontano in via del tutto generale senza specificare di quali istituti di credito si parla e omettendo, nel rispetto delle leggi vigenti, i nomi delle persone coinvolte fino a che gli atti del tribunale non possono essere resi pubblici), imprenditori locali e nazionali che hanno vissuto esperienze avverse di grande intensità.

Ascolto migliaia di persone, impiego mesi, anni prima di farmi un’idea completa, circoscritta ad un preciso arco temporale, confidando in cambiamenti che mi aspetto arrivino dai cittadini, non dai centri di potere. E’ assurdo pensare che chi arriva ai vertici sia improvvisamente un opportunista mentre prima era ligio alle leggi e cittadino modello. Quando la popolazione cambierà, di conseguenza, con gradualità, cambieranno anche i centri di potere che non saranno in ogni caso mai perfetti ma potranno contenere gli eccessi ai quali stiamo assistendo. E da situazioni moderate potremmo aprire le porte alla speranza di rendere anche i centri del potere dei centri di eccellenza che lascino un buon segno in tutto il Mondo. Progetto ambizioso, può contenere tracce di surrealtà.

Vi sto semplicemente comunicando che, se non scadete nella banale violenza e usate l’intelletto al punto tale da riuscire a sorprendere voi stessi, potete sconfiggere il male usando la sua stessa forza, come nelle arti marziali.

Non solo, il dolore che potete infliggere con la vostra elevazione personale, culturale, intellettuale nonché la conseguente saggezza, acquisita da un assorbimento positivo delle vostre esperienze, è uguale ed opposto a quello di chi vi ha abusato. Non vi criminalizza, quindi è legale, è molto intenso, è costruttivo ed è lento al punto che risulta impercettibile. Come se un’azione offensiva di chi vi abusa venisse ribaltata, invertita, osmotizzata e restituita dilatando l’asse temporale da un gesto impulsivo perfettamente inutile ad una azione rallentata costruttiva che si espande lungo decenni. Cosa intendo? : )

Hai fatto un danno considerevole al mio progetto? Mossa da sentimenti umani? Posso comprendere i limiti della tua visione. Non ti ferirò con le tue stesse armi, perché sono metodi trogloditi, perfettamente inutili e non mi restituirebbero comunque ciò che mi hai tolto indebitamente.
Il male genererebbe altro male, non ci sarebbe mai fine e non ci sarebbe nulla di utile per nessuno, nulla di costruttivo per chi osserva e ha voglia di imparare.
No. Farò di più, molto di più. Realizzerò comunque il mio progetto che tu pensavi di aver affossato per sempre. Sì impiegherò più tempo, ma non sarà lo stesso progetto, quello che detestavi con veemenza. Sarà molto più grande. Perché ora devo recuperare il tempo perso, le tappe mancate. E tanto più detesterai i miei risultati virtuosi, tanto più ti autoflagellerai. Io non ti sfiorerò nemmeno con i pensieri perché sarò assorto nei miei progetti, attratto dalle mie passioni, impegnato a dimostrare a chi osserva che la mente vince sulla forza rozza. Il credito per i progetti ancora più grandi me lo avrai fornito tu, in qualche modo inconsapevole, con quello che mi hai insegnato. Volevi evitare che io riuscissi e proprio intraprendendo la strada per evitare che io riuscissi mi hai insegnato come si riesce.

“Spesso incontriamo il nostro destino sulla strada intrapresa per evitarlo”.
Jean de La Fontaine.

Continua…

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Prologo | C’è una galassia persino in un piccolo barattolo di china
Introduzione | Domande che aprono alla lettura del saggio

Parte 1: Se conosci hai netti vantaggi
Parte 2: Sembrava una brava persona ma è il nostro concetto di brava persona che è sbagliato
Parte 3: Dalla Fisica generale alla vita quotidiana
Parte 4: La direttrice criminale a cui piace uccidere lentamente e sadicamente
Parte 5: La disciplina, il bene, le arti marziali per la difesa, l’intelletto… i mezzi migliori
Parte 6: Sconfiggete il vostro nemico con risultati di eccellenza, fanno più male di qualunque arma
Parte 7: Perché dicono che non te lo meriti? Oltre lo specchio di un vecchio arcano italiano
Parte 8: Il crollo di un castello di carte con un soffio di psicologia. Smantellare avversari fittizi
Parte 9: In Italia ti perdonano tutto tranne il successo

Pillola 1: L’alba di un nuovo grande capitolo d’impresa
Pillola 2: Mi raccomando, non fare scherzi, mi ci gioco l’intera vita su questo progetto!
Pillola 3: Iniziano le richieste e gli abusi della direttrice che preme per avere “qualcosa” in cambio
Pillola 4: Il furto di identità sospetto e la tutela enorme fornitami dalla Banca d’Italia e dal CRIF
Pillola 5: La direttrice esordisce con “Tu ci usciresti con mia figlia?”
Pillola 6: Non tutti gli illeciti della direttrice vanno in porto
Pillola 7: Speculatori inviati dalla direttrice per tentare l’assalto a casa mia
Pillola 8: Arrivano i soccorsi! Ma la direttrice li respinge…
Pillola 9: La direttrice distrugge la documentazione e inizia a delirare davanti a tutti
Pillola 10: La direttrice dichiara il falso all’ispettorato della banca, “Era solo una chiacchierata!”
Pillola 11: Il tentativo di hacking per distruggere le prove
Pillola 12 – Disponibili tra poche ore : )
Pillola 13
Pillola 14
Pillola 15
Pillola 16
Pillola 17
Riferimenti utili
Conclusioni (parte 1, parte 2)

Estensioni

La vita è destabilizzante per sua natura
A cosa serve l’Arte?
Prendi un foglio bianco e progetta da zero – Reazioni costruttive

Complementi

Pagina Literature
L’Italiano, La Matematica e la Comunicazione visiva
Sempre di più: Viaggio dentro le proprie progressioni
Pensiero, ragione, presa di coscienza, paura…

Complementi neuroscientifici e filosofici

Lifelong Learning. L’apprendimento che non finisce mai: Un vasto territorio chiamato Cervello
Lifelong Learning. L’apprendimento che non finisce mai: Plasticità neuronale
Tra le masse le persone che tentano di argomentare vengono derise